New opening: Museo Cristobal Balenciaga

È venuto anche il suo momento, com’era giusto che fosse. Dopo le due retrospettive recentemente organizzate su Alexander McQueen e Yamamoto, è tempo di ricordare anche l’opera di un altro grande sarto europeo: Cristobal Balenciaga. Una mostra a San Francisco, presso lo Young Museum, intitolata “Balenciaga and Spain” e inaugurata il 26 Marzo – disponibile fino al 4 Luglio 2011 – celebra attraverso 120 abiti la creatività del fondatore della maison spagnola, da sempre influenzato dalla cultura e dalla storia del proprio paese d’origine. Forti i rimandi alla cultura della danza, alla corrida e alle opere di pittori come Velasquez e Goya. Metodi espressivi che hanno da sempre caratterizzato il lavoro del sarto che traeva ispirazione, non solo dall’arte, ma anche dai costumi regionali baschi, sua zona natale.

Proprio in questi giorni, precisamente il 10 giugno, è stato inaugurato dalla Fondazione Balenciaga il primo museo dedicato interamente a Cristobal Balenciaga. Situato nel suo villaggio natale, Getaria (sulla costa basca), la struttura ha sede in un palazzo del XIX° secolo al quale è stata aggiunta una parte moderna comprendente un centro per la documentazione e un ambiente per le mostre temporanee.

Malgrado varie difficoltà finanziarie e gestionali il museo è stato aperto al pubblico esponendo inizialmente, nei suoi 5.000 metri quadrati, solo 90 capi. Successivamente veranno esposti a turno tutti i pezzi dell’archivio storico di proprietà della Fondazione Balenciaga composto da 1.200 pezzi.

Lo Spanish Master della moda divenne famoso soprattutto durante gli anni ’50 e ’60 grazie a celebrità come Grace Kelly, Greta Garbo e Marlene Dietrich. La sua opera ha lasciato un segno indelebile all’interno della storia del costume e della moda mondiale grazie alla sua continua sperimentazione volumetrica che viene portata avanti anche dal suo successore, il francese Nicholas Ghesquiére, subentrato nel 1997.

Il Museo Cristobal Balenciaga, parralelamente all’attività d’esposizione della collezione, opera il restauro dei capi attraverso il Dipartimento di Conservazione e Restauro che utilizza le tecniche più sofisticate per la cura del tessuto. All’interno della struttura museale è presente anche un Dipartimento di Ricerca che avrà il compito di esaminare, non solo i capi, ma anche tutta la documentazione relativa alla progettazione delle collezioni e alla vita privata del designer spagnolo. Le scoperte verranno messe a disposizione del pubblico attraverso libri, mostre, seminari e corsi.

Una struttura bizzarra, dal punto di vista architettonico, che sarà sicuramente meta di tutti gli appassionati di moda che transiteranno per il nord della Spagna.
Da annotare www.cristobalbalenciagamuseoa.com