L’arte del provocare: Exilentia Exiff

Provocazione: atto, comportamento, parola o discorso offensivo o di sfida, che mira a irritare e a provocare una reazione violenta degli altri, o con valore attenuato, stimolo intellettuale, invito a riflettere.
A questa che è la più canonica delle definizioni aggiungeremmo anche che la provocazione è un escamotage utilizzato molto spesso per nascondere, camuffare la mancanza di altro, ahinoi troppo spesso talento. C’è chi sostiene che l’arte della provocazione sia di per se un talento, e certamente non gli si può dar torto. Provocare, comunicare, emozionare è una dote non da tutti, se tutto ciò avviene in maniera intelligente.

Exilentia Exiff, ne è dimostrazione. La sua arte, la sua provocazione immediata, cruda, diretta e mai banale, esamina e si beffa di alcuni clichè socio/culturali: perché un giovane corpo nudo è accettabile e una foto di una donna anziana in medesime condizioni viola le norme della società? Perché una tale ritratto può provocare in taluni disagio, se non addirittura disgusto?

Exilentia Exiff, nata in Polonia nel 1985, è una  fotografa e  scrittrice, vive tra Berlino e Mosca. Ha esposto principalmente in Cina, Francia, Germania, Polonia e adesso è di ritorno in Italia (dal 24 Giugno al 31 Luglio) grazie a Sourmilk, in collaborazione con Abnormals Gallery di Berlino/Poznan.

Maggiori informazioni www.sourmilk.it