Under water with Drew Williams

Drew Williams è nata appena fuori San Francisco. Studia biologia molecolare prima di rendersi conto che la moda è il suo destino. Decide di cambiare i suoi propositi di studio e di vita, iscrivendosi all’Academy of Art University’s School of Fashion di San Francisco. La collezione finale di laurea le permette di vincere uno stage presso l’Ecole de la Chambre Syndicale de la Couture Parisienne.

La giovane designer è tendenzialmente ispirata da realtà scientifiche che si diverte a decontestualizzare rendendole una sorta di metafora delle sue personali esperienze. La collezione di cui si parla, è stata ispirata dal processo di elettroforesi, studiato quando era alle scuole superiori. Drew ammette di essere stata colpita dal gel di agarosio, descrivendolo in maniera umoristica: “Il processo del DNA e le tecnologie in crescita per manipolarlo, mi hanno fatta riflettere sul modo in cui la società evolverà nel tempo e questo pensiero ha portato alla memoria il libro di Aldous Huxley “Brave New World”. È interessante il fatto che non è impossibile, dopo tutto, pensare alla fine del mondo come qualcosa di così sterile e ingegnerizzato”.

Questo tipo d’ispirazione che può essere considerata strana, è evidente nelle linee e soprattutto nei materiali utilizzati: “Ho utilizzato del silicone per rivestire la maglieria alterando così i colori rendendoli più saturi. Ho utilizzato delle lievi differenze nella saturazione per creare un’illuminazione più profonda o, quanto meno, un’illusione di essa. Per quanto riguarda il “cubo gilet”, ho modellato del silicone liscio in quadrati i quali sono stati poi posti in un punto della maglia liscio, questo ha creato una serie di lievi differenze di colore. Ho anche utilizzato dei toni della stessa gamma cromatica con particolare attenzione al corallo e al nudo, una scelta questa che esalta l’intensità dei colori più saturati”.

Guardando questi indumenti si può avere la sensazione di essere sott’acqua, la novità è indubbia. Non è da trascurare l’inconfutabile spirito futuristico dell’opera di questa promessa. La collezione di Drew si rifà però anche al passato. Elementi dell’estetica di un maestro della moda come Rudi Gernerich, che già all’epoca (parliamo degli anni ’50 e ’60 ndr) si contraddistingueva per un approccio marcatamente sperimentale, si trovano a fondersi con processi chimici, silicone e gel.

Esempio perfetto del proverbio impara l’arte e mettila da parte www.drewrwilliams.com