Daniele a.k.a Space:Monkey

Daniele a.k.a Space:Monkey, nasce a Roma il 23 maggio del 1983.
Si laurea in materie scientifiche e fra i suoi interessi oltre la fotografia c’è web-design, musica e cinema.

La fotografia per te è?
Un divertimento.
La tua prima memoria fotografica?
Non me la ricordo.

Come ti sei avvicinato alla fotografia?
Da piccolo mi piaceva disegnare ma non sono mai stato un granché. La fotografia mi dà la possibilità di creare immagini senza bisogno di grandi abilità, è alla portata di tutti, come andare in bici.
La tua prima macchina fotografica? E l’ultima?
La prima in assoluto una bridge della Fujifilm regatami da un amico, non ricordo il modello. L’ultima una Canon 450D con plasticotto 18-55 (da non sottovalutare).

Analogico o digitale?
Ho una Nikon FM, ma la uso poco. Il digitale offre delle comodità indiscutibili a cui è difficile rinunciare e con Photoshop si può fare praticamente di tutto. Non escludo però che potrei andarmene in giro con una Hasselblad prima o poi, il medio formato e la pellicola in generale mi attirano molto.

Cosa ti ispira?
Nulla in particolare, osservo quello che mi circonda.
La soddisfazione più grande da fotografo?
Se intendi mia personale non ne ho.
E la delusione?
Sentirsi succube di un clichè, non avere la capacità di cambiare, reinventarsi, etc.

Se esistesse il nobel per la fotografia tu a chi lo daresti?
Terry Richardson.
Un fotografo che stimi particolarmente?
Irving Penn. Poi su Flickr seguo con piacere molti fotografi italiani che stimo come Annalisa Cadenelli, Valeria [.V.], Muraglia, PLACET_EXPERIRI e altri.

Se la tua vita fosse un film, quale ti piacerebbe che fosse?
Sono indeciso tra Spiderman e un bel porno, con la trama complessa.
Un viaggio, dove?
Brasile.
Un film, un libro e una canzone.
Burn after reading dei Coen, in lingua originale, l’ultimo libro che sto leggendo Be cool di Leonard e la canzone The saddest poem dei Black Swarm (un gruppo di amici miei).

Una cosa che vorresti dire, ma che non ti è stata chiesta?
Il mio gelato preferito è doppia panna, fragola e banana.

Noi ringraziamo Daniele e vi ricordiamo che potete trovare altre sue opere sul suo Flickr.