Lars Andersson: dark, urban, hippie from Sweden

Arriva dalla fredda e mistica Svezia, è un nuovo designer in grado di trasmettere tutta la potenza intrisa nei sentimenti della sua terra natale e il suo nome è Lars Andersson.

Giunto a New York dopo aver terminato il percorso biennale presso una scuola di moda svedese, vi ha trascorso gli ultimi sei anni. La big apple lo ha ispirato a tal punto da proiettare tutta la sua energia nella realizzazione di un marchio personale, in questo modo è nato il brand Lars Andersson. Andersson non è il tipico designer, bensì un progettista della maglia in grado di cucire abiti da quando era bambino.

La collezione primaverile 2011 rimarca la disposizione del designer ad essere ispirato dal buio, specialmente dalle “foreste nere come cenere, dal verde profondo dei muschi e dei pini e dal grigio delle pietre”. L’assoluta protagonista è la maglia: i colori non sono colori, nero, grigio e poco bianco. Le forme sono tendenzialmente morbide, i vestiti e le gonne di maglia sono piuttosto corte, circa sopra le ginocchia. Viceversa le maglie sono lunghe, le maniche larghe ricordano vagamente il pipistrello. Il creatore descrive la sua collezione come un’estetica “dark, urbana e hippie”.

I filati utilizzati sono i migliori provenienti da Italia e Giappone. Andersson e il suo team confezionano tutti gli indumenti in maniera manuale. Il suo desiderio è di creare qualcosa che sia senza tempo, in grado di durare per una vita intera, rimanendo al tempo stesso contemporaneo. La semplicità delle sue collezioni e il fatto che lavori ogni giorno con le proprie mani, rende il brand unico e a-temporale ma diretto verso il futuro.
Il suo sito www.larsandersson.net