Youth and lust: Tamara Lichtenstein

Tamara Lichtenstein è una giovane fotografa americana. Di Houston, Texas, questa fotografa ventunenne si è già creata una sua firma distintiva: dipinge un mondo fatto di ragazzi, di pomeriggi tra amici, di estati infinite, di amori e baci. Un inno alla giovinezza, disinvolta e sensuale.
Ha già alle sue spalle alcune campagne fotografiche, ultima quella per il brand Converse e i progetti per il futuro non si fermano certo qui.
Tamara Lichtenstein, un nome che sicuramente continuerà a farsi sentire.

Se dovessi descrivere la tua fotografia con solo tre parole, quali sceglieresti?
Giovinezza, femminilità e amore.
Qual è la tua prima memoria legata alla fotografia?
Direi che probabilmente riguarda l’aver ricevuto la mia prima macchina fotografica a 12 anni. Non sapevo di amare la fotografia, fino a che non mi sono resa conto di non poter fare a meno di scattare foto con quella macchina. Ovunque andassi, lei era con me.

Tamara, sei giovane e talentuosa, quando hai iniziato a scattare fotografie? Ricordi quale è stata la tua prima macchina fotografica?
Ho iniziato a fotografare a dodici anni, appena ho avuto una macchina fotografica. Era un Sony «point and shoot» digitale, credo avesse 3 megapixel, old school! E nonostante questo, devo dire che non mi ha mai deluso.


Nei tuoi lavori emerge sempre un senso di sottile sensualità, ritrai una giovinezza fresca e disinvolta. Per usare una coppia di parole, «youth and lust». Come vedi il mondo attraverso l’obiettivo? Che caratteristiche ha il mondo che cerchi di ritrarre?
È difficile riuscire a esprimere pienamente il mio mondo, il modo in cui funziona, cosa succede. Se ci provassi, inizierei a raccontare con ogni probabilità una storia infinita! Sono felice che i miei lavori riescano a evocare sensazioni e emozioni, senza che debbano necessariamente avere una storia da raccontare.

A cosa stai lavorando al momento? E quali sono i progetti per il futuro?
Questo mese sarò impegnata con lo shooting per Sugarhigh+Lovestoned. Per il futuro so solo che voglio continuare ad avere progetti, ma al momento non so quali saranno, diciamo che adesso seguo solo la corrente e quel che verrà!
Parliamo delle tue ispirazioni: grandi fotografi, artisti e film che ti hanno influenzato. E tra i fotografi contemporanei chi stai seguendo?
In realtà, qualsiasi cosa mi ispira! Comunque, direi che devo menzionare Lina Scheynius, Nan Goldin, Juergen Teller e Ryan Mcginley, che sono alcuni tra i miei fotografi preferiti. Per quanto riguarda i film che mi hanno ispirato, potrei iniziare a fare una lista, ma temo che sarebbe davvero troppo lunga.

Se Tamara Lichtenstein fosse un film, quale sarebbe?
Credo che sarei Eternal Sunshine of a Spotless Mind, il mio film preferito in assoluto. Credo di averlo visto più di trenta volte!

Ringraziamo Tamara per la sua disponibilità e vi invitiamo a seguirla su www.tamaralichtenstein.com