Tie-ups, la cintura tutta eco

Policarbonato trasparente e termoplastica eleastomerica sembrano due parole all’inizio di un argomento del tutto incomprensibile e del tutto sconosciuto alla moda. L’errore, invece, è proprio qui. Sono due dei materiali che Tie-ups usa per rendere il settore moda un po’ più eco ed attento all’ambiente, viste le tendenze degli ultimi anni, e per dimostrare che nel mondo degli accessori di moda c’è ancora molto da dire e da inventare.

Rigorosamente made-in-Italy, l’idea di partenza è “la tensione verso il rinnovamento di un prodotto tradizionale tramite l’uso di materiali innovativi”, è la ricerca stessa di materie fino ad ora mai utilizzate che possano dare nuova vita al prodotto cintura. E il risultato c’è. Dopo una lunga ricerca delle materie plastiche che avessero le caratteristiche ideali per una cintura, e quindi resistenza, flessibilità, morbidezza, scorrevolezza, si è approdati alle bioplastiche e più precisamente all’apinat.

L’apinat è una bioplastica, completamente biodegradabile, morbida, flessibile e resistente all’acqua che, grazie a queste sue caratteristiche, rende la cintura un prodotto unico. Vengono così sostituiti i materiali classici come pelle,corda e metallo in favore di un nuovo tipo di plastica. La prima cintura a nascere da questo brand è la Basic. Modello unico e d’eccellenza, si ripropone stagionalmente e sempre in nuove colorazioni. È possibile, inoltre, averne uno del tutto personale andando sul sito dell’azienda nella sezione My Tie-ups e scegliendo tra la vasta gamma di colori che il marchio propone.

Ma le Tie ups non si limitano a questo. Tante le idee e tante le collezioni. Il modello Slimcut, ad esempio, più  femminile, riassume in soli due centimetri tutte le caratteristiche della cintura Basic. Tie-ups Kids, invece, nasce ed pensata per i bambini perfino nella sua confezione (un box in plastica piena colorata). Le caratteristiche sono quelle di sempre, ma le dimensioni sono ovviamente ridotte e la fibbia è arrotondata, per una maggiore sicurezza.

Se invece siete più eccentrici e vi piacciono i pattern e le fantasie, non c’è da preoccuparsi. Per voi ci sono Tie-ups Dots, Laser Patterns, Pied de Poule o High Contrast, ognuna con la sua particolarità, senza mai tralasciare la caratteristica fondamentale: essere biodegradabili.

Per l’estate 2011 i modelli rimangono gli stessi, ma le gamme cromatiche si rinnovano: Street Spring, Paper Blossom e Summer Fashionistas per le Tie-ups Basic;  Fleur de Plastique, Zen Garden e Vogue Culture per il tocco più femminile delle Tie-ups Slimcut. Per i bambini e le loro Tie-ups Kids, invece, abbiamo i colori Kids on the block e Spring Favourites.

Insomma una cintura che non solo è biodegradabile ed attentissima all’ambiente, ma ha anche quel tocco plus particolare e moderno incarnando perfettamente il concetto di ‘fashion’ come sinonimo di bellezza e stile oltre che di ricerca e innovazione.

E poi, finalmente, grazie a Tie-ups, tutte le file al check-in dell’aeroporto non saranno più l’incubo dei vacanzieri, ma si trasformeranno in qualcosa di piacevole, divertenti passerelle in cui sarete ammirati per la vostra cintura originale e pratica, prima di volare in vacanza in un batter d’occhio.