Neoprene, oceano: Alexandra Cassaniti

È Aprile. Pasqua è appena passata. Le giornate sono soleggiate e le temperature iniziano ad alzarsi. È primavera, ma già noi pensiamo alle future vacanze estive, al viaggio, al mare, alla spiaggia sfuggendo il più lontano possibile dal ricordo del gelido inverno.
Ci sono zone del pianeta in cui la temuta stagione invernale è talmente lieve da non suscitare stravolgimenti nel guardaroba, come in California, luogo in cui il termometro praticamente non va mai sotto ai 10°C. Benissimo.

Alexandra Cassaniti, designer americana, ci aiuta ad essere con la mente già lì sulla sidewalk di Venice Beach tra skaters e surfisti, seduti sul molo a guardare l’oceano.
Per lei tutte le stagioni si chiamano “Summer” perchè, è sempre estate da qualche parte e ci parla attraverso le sue creazioni di valori come l’amicizia, responsabilità sociale, creatività e humor.
Nello specifico Alexandra Cassaniti produce una linea di costumi da bagno in neoprene, una linea di borse interamente cucite a mano da una coppia del Minnesota specializzata nel restauro dell’equipaggiamento della Guerra Civile, degli stranissimi occhiali con una grossa “X” su ogni lente e una linea di margliette e canotte in cotone.

Tutti rivolti ad una clientela femminile i costumi sono realizzati con il materiale delle tute da sub, (il neoprene n.d.r) e sono bikini, costumi interi, tutine o shorts per affrontare la vita da spiaggia e le temperature dell’oceano non sempre accoglienti. Le borse sono morbide a zainetto o a borsone capiente stampate in marrone su cotone azzurro e panna. Oltre a queste, adatte per la vita da mare, è presente anche la borsa creata per contenere la tavola da surf. Per quanto riguarda l’abbigliamento vero e proprio, Alex produce una piccola linea di canotte e t-shirt in cotone ecologico e biodegradabile rigorosamente bianca e dall’aspetto un po’ vissuto.

Tutto l’immaginario di Alexandra ruota attorno alla funzionalità, al rispetto dell’ambiente, le sue collezioni si chiamano appunto Love on Earth, alla forte ironia e al mondo del surf. Tuttò ciò che viene realizzato da Alexandra ci fa pensare alle vacanze, all’avventura e il concetto delle sue creazioni nascondono proprio questo. Creare accessori e abbigliamento che possano aiutare le persone a divertirsi lasciandosi andare all’avventura, come le borse progettate per essere attaccate alla bicicletta o capi che proteggono dalla pioggia.

Alexandra prima di fondare il marchio omonimo nel 2008 ha lavorato per Judi Rosen, Steven Alan, Jim Hensen e Geren Ford, abitando prima a New York dove ha studiato presso il Pratt Institute e trasferendosi poi a Los Angeles. Nel 2010 il suo studio si è trova vicino alla spiaggia in modo da intrattenere un legame più assiduo con le ragazze della rivista femminile di surf FOAM. Proprio in questo spazio Alexandra sta cercando di centralizzare la produzione dei suoi prodotti in modo da poter seguire tutto il processo produttivo e poter sperimentare nuove tecniche di creazione.
Una personalità davvero eclettica che non si prende troppo sul serio e che ci fa venire voglia di prendere il primo aereo per fare un giro in bicicletta sulla spiaggia di Santa Monica.