Uniforms for the Dedicated

Prendete qualche designer, un po’ di illustratori, alcuni musicisti e un manipolo di concept makers, tutti con la stessa caratteristica (avere idee diverse), e metteteli insieme. È la combinazione ideale per Uniforms for the Dedicated, brand  scandinavo nato nel 2001, inizialmente solo come snowboard crew e diventato poi marchio d’abbigliamento maschile nel 2007, spingendo ulteriormente la Scandinavia ad entrare a pieno titolo nel mondo della moda internazionale.

Più che un marchio, Uniforms for the dedicated sembra un parco giochi in continua crescita che coinvolge una ventina di artisti (tra cui Mike Lindh, Jonas Rathsman, Fredrik Wikholm, Erik Olsson e Lars Hedberg) nella progettazione sia di abbigliamento, sia di musica, cinema e arte, con l’obiettivo generale di raccogliere varie espressioni creative, combinate sotto un unico nome.
L’azienda, spinta da una continua sperimentazione e da un approccio ludico, fa riferimento a varie culture e periodi storici, creando uno stile sentito e sostenibile nel tempo, mentre il design coniuga un’attenta selezione di tessuti di qualità e dettagli studiati con una funzionalità giocosa, dando vita a collezioni dal look casual e comodo.

“Fueled by shared curiosity and dazzled by imaginative looking glass walls, they form an assembling line of endeavors seemingly odd in nature, many extraordinary mishaps, and few stunning achievements.” È questo il concetto alla base di Dummy Plant A1, la collezione S/S 2011 di Uniforms for the Dedicated.

Dummy Plant A1 è una linea che si basa sul concetto di considerare Uniforms for the Dedicated come un laboratorio che mischia creatività e idee non testate precedentemente.
“Once founded on our shared inexperience, we’ve navigated through a jungle of challenges on our way. With similar curiosity we intend to move forward, only difference being the growing bag tricks we carry in regards to each remarkable mistake learned from” , dice Lars Johan Hedberg parlando del lavoro che hanno compiuto per dare vita alla nuova linea.

La collezione S/S 2011 si compone di una gamma di abbigliamento che da una parte prende ispirazione dagli scienziati e pionieri degli anni ’50, e dall’altra, al contrario, dagli indumenti da lavoro utilizzati in Gran Bretagna negli anni ’80. La linea, che prevede una completa rivisitazione dei dettagli, comprende giacche estive in diverse varianti di tessuti, giacche sportive a maglia, leggeri herringbone pants, jeans decolorati e una vasta gamma di camicie.
E visto che il brand si diverte a contaminare il campo della moda con arte, musica e video, la collezione è accompagnata da una versione musicale che segue i singoli “tratti” dalle precedenti (March of No Coincidence, 2012 Trickery Lane e Play of Nonsense), insieme a un videoclip, prodotto sempre dal brand, che uscirà in primavera.
In comune con le altre linee, Dummy Plant A1 ha la voglia di sperimentare, giocare, provare e ideare, viaggiando attraverso epoche e luoghi completamente diversi tra loro, dando vita a uno stile maschile completamente unico.

Uniforms for the Dedicated, venduto in 140 negozi nel mondo tra cui ASOS, Urban Outfitters a Londra, Azalea a San Francisco, Assembly NYC e tanti altri ancora, senza dimenticare Madrid, Berlino, Zurigo e Tokyo, non si limita a essere un semplice brand, ma è un modo di pensare, una filosofia per l’uomo che vuole lasciarsi contaminare da qualsiasi forma d’arte.
Per info: www.uniformsforthededicated.com