Six Scentes: un viaggio olfattivo tra i ricordi

Profumieri e designer. Un connubio nuovo, ma non del tutto scontato, che dà vita ad un modo diverso di pensare le fragranze, per un’esperienza multisensoriale. Six Scents does not engage with the standard notion of what a perfume is, and the requirements that make it. Instead, it is poetic speculations on what else a perfume could be, questa la filosofia dietro al brand Six Scents ideato e fondato da Joseph Quartana e Kaya Sorhaindo.
Ogni anno sei designer o artisti vengono invitati, insieme ad altrettanti esperti nasi, a creare sei fragranze che vengono in seguito vendute per scopi benefici.
Gli artisti coinvolti per la nuova collezione ”Innocence to experience”, presentata a Miami Beach nel 2010, sono Alexis Mabille, Mary Katrantzou, Junn.J, Rad Hourani, N.Hoolywood e Ohne Titel, i quali, nel dare vita ai sei profumi, hanno dovuto affrontare ed interpretare il tema dell’adolescenza, mischiando i ricordi all’influenza che l’adolescenza porta nella vita adulta.

Alexis Mabille insieme a Rodrigo Flores-Roux hanno dato vita ad una fragranza, Beau Bow”, che rievoca in modo nostalgico l’immagine di una Francia degli anni ’70 elegante e moderna, ma terribilmente romantica e un po’ confusa come una fotografia di David Hamilton. Hanno re-immaginato la fresca ed elegante “Eau Fraiche”, popolarissima in Francia in quel periodo e il risultato è l’immagine “croccante, profumata ed elegante” di un adolescente francese che vanta i suoi capricci ed è desideroso di scoprire il mondo. Tra le note di testa: cedri siciliani, mandarini succosi e bergamotto calabrese.

Mimosa, invece, è la nota floreale al centro della fragranza Trompe L’Oeil”, di Mary Katrantzou e Shyamala Maisondieu. Un profumo femminile e fluido, ma con un carattere forte e odori dalla firma inconfondibile. Oltre alla mimosa sono state aggiunte note agrumate e fruttate per portare i colori e la vita all’interno del profumo. Ancora, hanno aggiunto più note floreali per dare l’idea di una femminilità voluttuosa insieme ad alcune orientali per dare l’idea della sensualità. L’ispirazione è un mix dei ricordi di viaggio di Mary, quando lei era una bambina, ed il suo uno stile unico.

“Can’t smell fear” è il nome della fragranza di Junn.J e Natalie Gracia-Cetto. Alla base alcuni dei ricordi dell’ infanzia di Junn.J, come l’odore della pelle in una città con edifici in cemento e legno. L’obiettivo è stato quello di creare una fragranza che offra un riparo ideale contro una città ostile. È stato scelto un tema coriaceo, confortevole e rassicurante; sono state poi aggiunte note floreali e legnose per dare l’idea della raffinatezza, unite a un tocco di ambra e muschio per donare un lato sensuale alla fragranza.

Christophe Raynaud, nel creare “Ascent”, la quarta fragranza, è stato inspirato da Rad Hourani, artista della coppia, e dalla sua visione del ciclo della vita, dalla sua idea di nascere cenere e tornare cenere. Ad ogni fase della vita corrispondono determinate note di profumo: per la nascita è stato scelto un accordo fresco, verde e acquoso; l’infanzia è evocata da una nota muschiata e polverosa; la mezza età è una nota di cuoio; ed infine la morte è simboleggiata da una nota di incenso, come a ricordare l’atmosfera delle chiese. Il risultato è un profumo di contrasto, buio e luminoso, lucido e opaco, proprio come la moda di Rad.

Alla base di “#087”, la fragranza di N. Hoolywood e Stephen Nilsen, troviamo i ricordi. Una combinazione di elementi contrastanti della natura e dell’infanzia che rievocano un momento fondamentale della vita di N.Hoolywood, una fotografia olfattiva istantanea che definisce chi è. L’odore dell’olio motore nella macchina del padre, scendere alla stazione ferroviara Kugenuma Beach ed inalare la salsedine del mare, il misterioso profumo della diga Kurobe che rilascia acqua in un giorno di neve e la rilassante sensazione di toelettatura e balneazione, il tutto colto attraverso le note dell’albero Hiba, del legno Hinoki, di cipresso, noce moscata e rosmarino. Le note di fondo sono, invece, sfaccettate con legno di sandalo e balsamo di abete per dare vita ad un ponte olfattivo tra presente e passato.

“M” è la sesta fragranza ideata da Flora Gill e Alexa Adams, le creatici del brand Ohne Titel, insieme e Yann Vasnier. Un profumo che mischia il loro lato adolescente ribelle, fatto di locali notturni, uscite serali, la sensazione di caldo e la pelle leggermente sudata, al loro modo di vedere la moda, un design fatto da strutture architettoniche, dalla cura per il dettaglio e l’attenzione per i dettagli femminili, nonostante l’uso di materiali forti come la pelle. La nota principale è il cardamomo, conosciuta come la terza spezia più cara al mondo, unita a legno di cedro e ad un tocco di prugna nera, senza scordare tra le note di fondo il muschio, il castoreo e lo zibetto.

Ogni fragranza è proposta in edizione limitata di 3.ooo bottiglie e parte dei ricavati della vendita andranno all’associazione War Child International, dedita ai bambini che non possono crescere serenamente e in un clima di pace.

Il progetto, oltre alle sei fragranze, vede coinvolti altri artisti, illustratori, videomaker che interpretano la giovinezza attraverso un documentario e una serie di short-films. Tra loro Alia Raza, Tavi Gevinson, Julia Restoin-Roitfeld, Rainer Judd, Olaf Breuning, Sue De Beer, Robet Knoke, Iain Forsyth & Jane Pollard, Heather Sommerfeld, Tim Richardson, Lucas Michael e James Widegren.

Innocence to experience, o meglio Six Scentes,  un prodotto grandioso in termini etici e di esperienza olfattiva. Unisce sensibilità a qualità, emozioni ad elementi naturali per un viaggio indietro nel tempo, permettendoci di ricordare quelli che sono definiti gli anni migliori della nostra vita, l’adolescenza. Senza dimenticare il lato visuale di altissimo valore cui, attraverso grandi artisti, è data molta importanza e cui conclude in modo impeccabile la collezione.