Fotografia: Laura Makabresku

Laura Makabresku ha 23 anni, vive in Polonia e studia Letteratura a Cracovia, fotografa e poetessa, scrive fiabe. I suoi poemi e le sue foto si possono trovare in numerose riviste d’arte polacche e internazionali.

Che mondo osservi dietro la tua macchina fotografica?
Osservo un mondo che di notte nasconde un segreto sotto pelle. Cerco di non essere intrusiva mentre catturo il mistero che la vita porta con se. Spesso uso la mia macchina fotografica per osservare la mia vita, sono la protagonista principale delle mie foto insieme al mio ragazzo e ai suoi molteplici ruoli. È come un album che dura tutta la vita. Osservando me stessa a distanza di tempo, grazie alla fotografia, riesco a vedere in me frammenti di personalità che ancora non capisco e che mi affascinano. La fotografia è come una terapia, la schizofrenia è sorella dell’arte, entrambe toccano cose difficili da vedere nel quotidiano.

Cosa ti distingue dagli altri fotografi?
È una domanda difficile. La mia personalità mi distingue e si presenta senza mezzi termini nelle mie foto. Questo è ciò che penso. Le mie foto sono storie riguardo la mia vita oscura, le mie ferite, la mia sensibilità. Sono davvero private, spesso attendo molto tempo prima di mostrarle agli altri, altre volte le cancello perché capisco di aver sbagliato qualcosa. Ho un rapporto molto intimo con la fotografia, organico. Credo che sia questo ciò che mi contraddistingue rispetto agli altri fotografi, ma magari mi sbaglio.

La tua prima macchina fotografica?
La mia prima macchina fotografica è stata una Canon 350d, ma all’improvviso ho capito che non possedeva la magia di una macchina analogica.
L’ultima?
Ora ho un sacco di macchine analogiche. Al giorno d’oggi è possibile comprarle a prezzi davvero bassi. Nella mia collezione personale ci sono: Zenit-b, Zenit 12xp, Kiev 88, Praktica plc3, Canon 50e. Recentemente ho comprato due nuove Zenit-ttl e 3m. Amo fare foto con le Zenit, hanno un’anima.

Un fotografo che stimi particolarmente?
Eugenico Recuenco, le fiabe sono ciò che mi attrae di più nei suoi lavori. Ma apprezzo molto fotografi che conosco tramite portali web come Flickr. Spesso li conosco da vicino e le loro foto mi parlano ad alta voce.
Una gratifica da fotografa?
Ogni foto mi permette di avvicinarmi al buio e a comprenderne la sua struttura.

Che musica ascolti ultimamente?
Horace Silver Quintet, una canzone per mio papà.
Un film, una canzone, un libro?
Piano Tuner of Earthquakes (Brothers Quay), All the pretty little horsies (Current 93 & Nick Cave), The Magic Mountain (Thomas Mann).

La tua prossima sfida?
Vorrei pubblicare il mio primo libro stampato e organizzare un vernissage nella mia città Cracovia. Scrivo inoltre fiabe e mi piacerebbe allegarle alle mie foto in modo tale che la gente possa capirle meglio.

Il suo blog personale www.lauramakabresku.blogspot.com