Sound of Suburbs, part three

Concludiamo l’avventura Sound of Suburbs, evento veneziano svoltosi al Ristoro Pub (Oriago di Mira), di cui già vi abbiamo proposto i Safety First of Gonzales e Philosophy Of Watermelon, presentandovi i The Dancer.
Sono un quartetto veneziano garage-rock: Matte (voce e chitarra), Ale (chitarra e seconda voce), Jac (basso) e Jule (batteria).

Anche a voi la domanda di rito: perché The Dancer?

The Dancer nasce per caso diciamo che era una delle tante opzioni, è un nome di impatto ed inoltre non era già esitente, tutto ciò lo ha reso perfetto per noi.

Voi, come i Philosophy of Watermelon siete italiani quindi che ne pensate della scena musicale nel nostro paese?

I gruppi sono tanti, sono bravi, meritano di essere conosciuti, ma diciamo che il disinteresse è generale a riguardo.

I testi delle vostre canzoni li scrive Matte quindi dicci un pò a cosa ti ispiri?

I miei testi descrivono semplicemente la vita di tutti i giorni.

Quali gruppi influenzano la vostra musica?

Abbiamo tutti delle influenze differenti dagli anni ’60, al punk, hc o metal;  ma essenzialmente noi vogliamo fare la nostra musica e cercare di non farci influenzare troppo da altri gruppi.

Cambiereste il vostro sound per i soldi, il successo?

No, non avrebbe senso, accettiamo i consigli ben volentieri, ma cambiare il nostro sound assolutamente no.

Raccontateci il vostro live migliore.

Come risposta del pubblico ti diciamo la festa delle matricole dove si potevano contare sulle 1000 persone, come nostro migliore live personalmente parlando ti diciamo l’Italian Wave.

E il prossimo?

Il 2 Aprile al New Age e il 17 Aprile a Vicenza.

Se poteste riportare in vita qualcuno nella scena musicale chi scegliereste?

Robert Johnson e Jim Morrison.

A chi ancora non vi conosce, date un buon motivo per ascoltarvi.

La nostra energia, la nostra musica, insomma se volete passare una gran bella serata venite a vederci.

Ringraziamo anche i The Dancer per il loro tempo, la disponibilità e la loro musica, quindi vi rimandiamo direttamente al loro myspace.
Ringraziamo anche Alice Scomparin per la gentile concessione delle foto.