La scarpa si fa nuda, riflettente e invisibile

Andreia Chaves ha attratto l’attenzione delle più note riviste di moda giocando con l’accessorio più amato dalle donne, la scarpa, rendendolo invisibile. In un secondo tempo ha poi  ottenuto l’effetto nudo spogliandola dal suo riflesso e portando la nuova tecnologia al servizio della camminata. Originaria del Brasile, nata a San Paolo, Andreia è diventata famosa già prima di diplomarsi al Polimoda di Firenze. Il suo obbiettivo è sempre stato quello di integrare la manifattura italiana con un approccio visionario al design, abbracciando il potenziale tecnologico del 21esimo secolo.

La linea “Invisible Shoes” nasce dallo studio dell’effetto ottico causato dagli specchi in acrilico applicati sulla struttura della scarpa, che riflettono le superfici presenti nei diversi ambienti. Grazie alla tecnica “camaleonte” il piede non solo si forgia di una calzatura innovativa, ma risulta capace di immergersi completamente negli spazi che la circondano. Il tutto è stato reso possibile dalla collaborazione con l’azienda olandese FOC (Freedom Of Creation) pioniera per quanto riguarda la produzione di modelli 3D, sapientemente mescolata alla lavorazione italiana della pelle.

La “Invisible Naked Version” gemella e naturale proseguimento della prima edizione, presenta la sola struttura interna realizzata in nylon creata quasi a voler mostrare come nasce un’idea e se buona, come risulti adattabile ad ogni gusto e moda. Entrambe le collezioni sono in edizione limitata, sicuramente non incentrate sulla grande distribuzione, e saranno affiancate presto dalla terza visione “Invisible Copperplate”.

Andreia lavora alacremente fra Italia e Irlanda, a febbraio ha ottenuto uno spazio alla Mercedes Benz Fashion Week a New York, collaborando con il designer Herve Leger, a Marzo 2011 ha invece conquistato l’Asia in associazione con I.T Hong Kong.

In Europa la collezione sarà presente online da Marzo 2011 all’indirizzo www.ITHK.com
Per informazioni www.andreiachaves.com