Vivere in una scarpa? Perché no

Porte, finestre, scale antincendio, terrazza, cucina, camere da letto, bagni… una casa? no! Una scarpa, o meglio un vecchio scarpone, alto otto metri, con tanto di tacco, suola e rifinito con asole per i lacci.
Costruito in Pennsylvania alla fine degli anni cinquanta, da un produttore di calzature Mahlon Haines, noto come il mago della scarpa negli USA. Haines costruì questo edificio, tutt’oggi abitabile, sul lato di una strada, precisamente ad Hallam per far pubblicità alle sue creazioni. Oltre ad essere uno stimolo alla vista per la gente, magari suoi futuri clienti che passavano da quelle parti, questo vecchio scarpone nei week-end si trasformava in un vero e proprio albergo con tutti i comfort. Tutti i clienti di Haines, dall’intellettuale anziano oramai sorpassato dai suoi anni agli elettrici neo marito e moglie, potevano avere maggiordomo e cameriere ai loro piedi trascorrendo tre giorni sulla superficie di una comoda suola. Dopo la morte di Haines, questa casa-scarpa caduta in rovina per vari anni, è passata più volte di proprietà, ma oggi gli attuali proprietari l’hanno ristrutturata e rimessa a nuovo.

Se vi capita di passare per i prati della Pennsylvania, anche per un breve week-end, fate un salto ad Hallam. C’è chi è rimasto ad osservare stupefatto, chi non ha apprezzato l’idea, chi ha riso, e voi cosa ne pensate?