Visions of Trees, alla conquista dell’Italia

Si chiamano Visions Of  Trees e nascondono nel nome, nelle melodie e nel singolo di debutto Sometimes It Kills / No Flag, la stessa delicatezza e spensieratezza che si ha stando seduti in una fresca giornata primaverile.
Il  duo, composto dal tuttofare Juni Juden e dalla bella cantate Sara Atalar,  trae ispirazione dalle atmosfere soft psichedeliche degli anni 80 fino a ricordare produzioni più moderne e leggere come Whitest Boy Alive, Peaches e Bjork. Il loro è un sound innovativo e moderno, creato quasi esclusivamente con strumentazione elettronica, caratterizzato dall’utilizzo di lievi distorsioni vocali.
Si fanno notare soprattutto per i live e i djset dove propongono rivisitazioni di pezzi di Comanechi, oOoOO, Everything Everything, Alice Gold, Teeth, A Classic Education, Memory Tapes and D’eon.
La bella notizia è che arrivano anche in Italia: il 26 Marzo infatti, si esibiranno a Milano in occasione dell’UOVO Performing Arts Festival con uno spettacolo fatto non solo di musica, ma in piena armonia col Festival, anche di performance visive.

Continueranno a girare la penisola passando il 29 Marzo a Roma dove terranno un DJ Set, il 30 saranno sempre a Roma, ma in concerto, il 31 a Genova, il 1 Aprile a Bologna e il 2 a Firenze (Aggiornamenti, info su date e qualche traccia in streaming sul loro myspace).
Vi lasciamo con una loro citazione: With VoT we want to create our own universe and our own wilderness, something bit other-worldly that has been sculpted by the city and the reality we live in and a longing to be somewhere else.