Femininity is back thanks to Felicity Brown

Non ho mai voluto esprimermi in un solo modo, quello che mi interessa da sempre è una sorta di collage tra due idee opposte. Felicity Brown 34 anni, di origine britannica è una delle nuove top designer della stagione. Da poco trasferitasi negli Emirati Arabi, li descrive come un popolo pieno di fascino immerso in un paesaggio che non smette di ispirarla con la sua tranquillità e con la sua calma, così diverse e lontane dal ritmo frenetico della sua città natale: Londra. Gli abiti presentati per la collezione primavera-estate 2011 rompono gli schemi imprimendosi nella retina sotto forma di linee fluide, morbide accompagnate da colori vivaci, un design d’altri tempi ricreato in chiave post-moderna.

Felicity, a proposito della nuova collezione, afferma di essersi ispirata agli anni ’50, ricercando qualcosa di più elegante, di più ricercato e moderno al tempo stesso, decidendo di non creare un solo paio di pantaloni: una collezione esclusivamente composta di abiti, gonne e camicie, un ritorno alle origini dell’abbigliamento femminile. La donna che Felicity descrive possiede una femminilità che si può ancora riscoprire aprendo un vecchio album di famiglia o gustando un vecchio film in bianco e nero. Una donna che è senza tempo e senza spazio, un essere destinato a non estinguersi.

Laureata presso Glasgow School of Art nel 2000, la designer vanta importanti marchi nel curriculum prima di crearne uno proprio, da Loewe, a Mulberry fino a Lanvin, ora vuole puntare la sua attenzione ai semplici costumi delle donne beduine del ventesimo secolo e alle linee nette di Picasso, lasciandosi ispirare dalla magia dei luoghi da mille e una notte in cui ha deciso di vivere.

Potete dare un’occhiata alle sue nuove collezioni www.felicitybrown.com