Put the hat on your head with Zara Gorman

Ispirati dall’innovazione continua made in Japan e dalle linee nette che contraddistinguono da sempre questa cultura, nascono le creazioni di Zara Gorman: cappelli dalle forme ricercate che stupiscono per l’alta portabilità, creati da plastica leggerissima fusa in semplici forme di legno, un procedimento sicuramente più vicino al mondo del design che a quello del fashion.

Zara Gorman è una trentaseienne che inizialmente si dedica a studi inerenti al marketing finché, sei anni orsono, trova la sua vera ispirazione lavorando come assistente dal cappellaio inglese Philip Somerville. L’ispirazione diviene studio approfondito e attitudine costante, fino a quando Zara si iscrive al London’s Royal College of Art.

Lo scorso giugno la collezione presentata in occasione della fine dell’anno accademico ha ottenuto molto successo grazie al mix unico di eleganza ed ergonomia che le creazioni della designer riescono ad intrappolare, sviluppando qualcosa di nuovo, di eccentrico ma senza cadere nel banale o nel kitch. Un successo che ha portato la linea a sfilare per le passerelle della London Fashion Week, la collezione è arrivata anche a Milano.

Le rifiniture sono sottili, il volto spesso è coperto lasciando quell’alone di mistero ed ignoto che ricorda l’oriente, in altri modelli la struttura del cappello si erge invece verso l’alto creando linee che ricordano vasi o ancora strutture architettoniche. C’è qualcosa che colpisce immediatamente in queste collezioni, un fascino dovuto alla ricercatezza indubbia della forma che si cela dietro colori pacati, sobri, eleganti. Impossibile non notarla.

Per maggiori informazioni visitate il sito https://www.zaragorman.com