Architecture in Helsinki: il countdown è finito

Cameron Bird, Gus Franklin, Jamie Mildren, Sam Perry, e Kellie Sutherland, a.k.a Architecture in Helsinki hanno una storia ormai decennale. La band si è infatti formata nel 2000 a Melbourne, Australia. La loro musica eclettica e caleidoscopica si avvale di un’incredibile varietà di strumenti: sintetizzatori analogici e campionatori, ma anche tuba, clarinetto e flauto dolce. Da Fingers Crossed, uscito nel 2003, la band australiana ha consolidato il proprio stile: un intreccio di vibes anni ’80 e sfumature della più attuale musica indie.

Gli Architecture in Helsinki hanno voluto fare un percorso più sofisticato con il quarto album, Moment Bends, che uscirà quasi quattro anni dopo il loro terzo, Places like these (2007).  Registrato nell’arco di due anni a Melbourne presso lo studio della band (chiamato senza troppa modestia “Buckingham Palace”), Moment Bends vede arruolato, nella sua realizzazione, l’amico e collaboratore del gruppo Francois Tetaz. A Tetaz, compositore e produttore australiano, è stata affidata la creazione di ritmi da dancefloor accattivanti, ma con un tocco più coinvolgente ed elaborato. Moment Bends è stato pensato e concepito per ballare, senza per forza seguire un particolare genere o ritmo. Le parole del frontman Cameron Bird lo confermano: “Moment Bends è tutto incentrato sulla nostra vera ossessione per la musica pop e naturalmente sull’amore per la nostra città. Volevamo creare un disco con cui lasciarsi andare e perdersi un po’”.
È davvero insolito per una band di questo calibro affrontare un silenzio lungo quasi quattro anni, ma anche per questo, l’attesa ultima fatica ci incuriosisce ancora di più. Siamo pronti ad aspettarci un disco che non ci farà rimpiangere il bellissimo In Cade We Die del 2005.

L’album includerà anche That Beep, pubblicato come singolo già nel 2008. Moment Bends arriva nei negozi il 12 Aprile 2011 per la Cooperative Music e sarà distribuito da Universal; l’appuntamento live con gli Architecture in Helsinki, invece, è previsto per fine aprile per i due concerti italiani della band: il 25 allo Spazio211 di Torino, e il 26 al Circolo Magnolia di Milano.

Per info sulle date, visitate il sito www.grindinghalt.it.

Per un assaggio del disco, invece, ascoltatevi Contact High. L’appetito, dopotutto, vien mangiando.