Rodarte: avanguardia e compostezza

Pare che per definire Rodarte basti citare seduttività e intelletto. Sarebbe ridursi ad una definizione spicciola. Rodarte è il frutto di un sottile rapporto chiastico tra femminilità, recupero, avanguardia e compostezza. Esalta la natura in chiave contemporanea ridisegnandone gli archetipi per scoprire combinazioni tanto sorprendenti quanto terrene. Ed è precisamente la Terra che viene citata dalle due Designers chiamate a descrivere la loro ultima nata, una Capsule Collection primaverile fatta su misura per il marchio Americano Opening Ceremony.

Si parla di Terra per celebrare quella dove le due sorelle Mulleavy sono nate, la California, ma soprattutto per ricordare quella polverosa che rimanda alla tradizione dei viaggi on the road appartenuti alla beat generation che ha fatto della stessa California quasi un mito letterario.

Creare per la grande distribuzione è un passo difficile e si corre il rischio di non riuscire ad emozionare a dovere, sopraffatti o frenati da strategie di mercato. Le sorelle dietro a Rodarte non si sono scoraggiate e, anzi, si sono impegnate a rendere popolare il loro intento di ridare lustro ad un’America culturalmente troppo sottovalutata. Colori impolverati, proporzioni fifties e seventies vengono rivisitati con elementi contemporanei a sottolineare che le soluzioni di Rodarte non sono mai casuali e anche nelle collezioni meno concettuali e spartane la componente di ricerca è d’obbligo.

Il segno distintivo non manca nemmeno nella raffinatezza dei materiali diversamente accostati senza mai stonare, come già fatto nelle collezioni passate di fronte alle quali non si può non elogiare la capacità di gestire con semplicità sovrapposizioni e drappeggi. Californiani sono anche i due testimonial scelti, Laura Lowe, appartenente alla categoria “figlia di” , la cui madre è la famosa fashion editor per Vogue West Coast e Alex Olson, professione skater con la faccia di chi è nato e cresciuto libero sulle spiagge di Santa Monica.

Fotografati da Autumn de Wilde i due posano per il look book filtrati da fasci di luci in technicolor  a contrastare la delicatezza degli abiti. Ed il risultato affascina. C’è un inno velato ad un’Americanità che chiede di essere considerata profonda che, orgogliosa di una tradizione e una personalità propria spesso svilita da preconcetti, sboccia con stile senza aggredire grazie ad un aura elegiaca che seduce con garbo.

Meno impegnativa del consueto, la collezione per Opening Ceremony a tratti perde di unicità ma sicuramente acquista in accessibilità cogliendo l’occasione di rendere il proprio prodotto di nicchia imprescindibile anche per i meno attenti. È il momento per Rodarte di conquistare e l’occasione viene colta a 360° tanto che il duo crea per Opening Ceremony tutto, da sandali a western boot, passando per gioielli, borse, porta spiccioli che ricordano le vecchie buste da lettera e i maglioni tipici dell’America da film.

Sarà un successo dovuto ad una sana empatia tra le sorelle Rodarte ed i creatori di Opening Ceremony, Humberto Leon e Carol Lim, o il loro passato da compagni di college all’università di Berkley, fatto sta che lo shop online di OC è già in tilt e la collezione, in vendita negli store di New York, Los Angeles e Tokyo, fa già storia.