Asfalto e trasparenze, l’estate di Ola Kawałko

Vi presentiamo spesso giovani designer, sconosciuti ai più, che si sono distinti soprattutto a livello Europeo. Questa volta siamo nella fredda ed affascinante Polonia per parlarvi di una giovane promessa presente all’interno della fiera indie street Wedding Dress#5 durante la Berlin Fashion Week dell’anno scorso.
Stiamo parlando di Ola Kawałko una giovanissima designer polacca, classe 1990, che ha attirato l’attenzione del fashion system guadagnandosi il primio premio nel contest Timex Czas Inspiracji 2009, il secondo posto l’anno scorso al Fashion Designer Awards con la sua prima collezione e arrivando in finale durante l’ottava edizione del concorso Off Fashion.

Molti quindi i riconoscimenti ottenuti che hanno sancito la bravura e lo stile di questa designer, studentessa della International School of Costume and Fashion Design di Varsavia, che propone uno stile lineare e soprattutto punta alla realizzazione di un’immagine unisex e versatile in cui ogni capo può essere indossato in diverse modalità e indifferentemente sia dal pubblico maschile che da quello femminile.

La collezione progettata per l’estate 2011 ci suggerisce un mood estremamente metropolitano, reso sorattutto grazie alle tonatilà utilizzate e ai tessuti riflettenti. Asfalto, nero e grigio lucente. Molte le trasparenze utilizzate sia nei leggigns che nelle maglie, sia nell’uomo che nella donna, dettagli lineari e puliti nei capi spalla e alcuni pezzi più morbidi sono gli elementi che rendono questa collezione semplice e, contemporaneamente, strutturata in cui risalta un’alternarsi continuo di leggerezze e pesantezze.

Ola ci spiega: sto cercando di creare abiti che siano innovativi e comunque funzionali, in modo che rimangano all’interno di un gusto street. Per quanto riguarda la collezione che ad una prima occhiata tutto sembra fuorché una proposta per l’estate, la designer spiega così le sue scelte: sono molto attratta dai climi bruschi e da tutto ciò che è industriale, urbano e potente. Proprio questa propensione ci svela il motivo per cui sono stati scelti toni così freddi e linee così taglienti per un’estate ruvida e metallica tipica di un freddo immaginario post-industriale.
A soli ventun’anni questa designer stupisce ed emerge nel panorama europeo, attrae e piace quindi speriamo di vederla crescere con altre sue collezioni nel prossimo futuro.

Per il momento non esiste un sito web quindi la sua collezione è visibile solo attraverso il servizio fotografico che vi proponiamo realizzato da Łukasz Brześkiewicz.