Dustin O’Halloran, dal Sundance a Lumiere

Like Crazy, dramma sentimentale del regista Drake Doremus, ha trionfato al Sundance Film Festival del 2011, aggiudicandosi il premio speciale della giuria come miglior pellicola drammatica. Il film, interpretato da Anton Yelchin e Felicity Jones, è uno sguardo a cosa succede quando due giovani si innamorano follemente, ma sono costretti a vivere la propria relazione a un oceano di distanza fra Londra e Los Angeles.

La colonna sonora di Like Crazy è interamente composta da Dustin O’Halloran, musicista e compositore statunitense che insieme a Sara Lov fa parte dei Devics, formazione attualmente in pausa dopo la pubblicazione dell’album Push The Heart (2006). La collaborazione di O’Halloran con il cinema non è una novità, le sue composizioni hanno spesso fatto parte di soundtracks di pellicole quali “Marie Antoinette” di Sofia Coppola e “An American Affair” di William Olsson.

Dall’indie-rock dei Devics, Dustin O’Halloran, pianista autodidatta dall’età di 7 anni, si è dedicato a progetti musicali personali che lo hanno portato ad immergersi con successo nella musica contemporanea e neo-classica. E con italico orgoglio, possiamo dire compiaciuti che è proprio nell’isolamento delle campagne italiane, tra il ravennate e il faentino, che Dustin ha deciso di dedicarsi totalmente alla sua passione per il pianoforte.

Il 28 febbraio è prevista l’uscita del suo terzo lavoro solista, Lumiere. Registrato tra New York, Berlino e Lugo di Romagna, Lumiere è edito dalla Fat Cat Records, rinomata etichetta che vanta -fra gli altri- Sigur Ròs, Animal Collective, Mùm e Vetiver. Lumiere è ancora più ricco di suoni e sfumature rispetto ai precedenti Piano Solos I e Piano Solos II, anche perché in questo album O’Halloran è affiancato dall’American Contemporary Music Ensemble (www.acmemusic.org), collettivo newyorkese che ha già collaborato con Grizzly Bear, Owen Pallet e Matmos. Inoltre, Lumiere è prodotto da Jóhann Jóhannsson e si avvale della collaborazione di Peter Broderick al violino e di Adam Wiltzie alla chitarra.
Lumiere racchiude sinfonie in miniatura, delicate e struggenti allo stesso tempo. Già all’ascolto di We move lightly, brano che ha anticipato l’uscita del disco e compare nella colonna sonora di Like Crazy, siamo travolti da suggestioni profonde eppure sempre incredibilmente sottili. We move lightly è una melodia al pianoforte semplice e naturale proprio come uno stato d’animo. Ci faremo allora condurre dagli ultimi giorni d’inverno fino alla primavera al suono della dolce e malinconica speranza di Lumiere.