The Mad Potters Tea Party

Il five o’clock tea ormai, non è più inneggiato solamente dal God save the Queen britannico: Berlino si attrezza, ed in Boxhagener Strasse 36, l’earl grey si beve in opere istantanee.

Esporre ceramiche decorate come opere d’arte è una tradizione da quasi settecento anni, ma la popolarità che tazzine e teiere hanno nella generazione attuale è pressoché nulla, ma alla Strichnin Gallery le cose sono cambiate: piatti e tazze da tè sono tornati di moda grazie al Mad Potters Tea Party dove più di cento artisti tra cui Ray Cesar, Chris Mars e Krk Ryden, hanno creato uno stravagante spettacolo ispirato alla fiaba di Alice nel Paese delle Meraviglie.

Lasciatevi incantare e inseguite il Bianconiglio in un improbabile e pazzo mondo realizzato dalla curatrice Yasha Young in collaborazione con i The New English , un gruppo di ceramisti inglesi che rispolverando manufatti di ceramica e decorandoli con immagini di artisti contemporanei, sono riusciti a creare pezzi d’arte alternativi in bilico tra servizi da tea giocattolo e raffinati oggetti d’avanguardia. La loro collezione più famosa è “anatomica”, apparsa tempo fa in numerose riviste.

Ancora una volta Alice è fonte d’ispirazione, passando per canzoni, pellicole cinematografiche e tele, rinascendo ora in formato casalingo neo-borghese di fini porcellane settecentesche. Più che la piccola protagonista sembra il mondo che la circonda ad attirare artisti di ogni tipo, un luogo in cui le leggi della logica sono stravolte, il tempo è irrilevante, il disordine costante, l’imprevedibilità dei fatti perseverante, i colori intensi ma il buio sempre in agguato, uno spazio fatto di sogno e fantasia , forse  lo stesso universo in cui vivevano e vivono gli esteti di ieri e di oggi.

Link: www.thenewenglish.co.uk