Street-Nology: street art & tecnologia

Musica, Arte e Moda. È questo il trittico rappresentante il mondo creativo di oggi, la trinità cui tutti gli artisti sono devoti, la trilogia che non potrebbe mancare nelle librerie dei designer di ogni dove.

Musica, Arte e Moda sono come i vasi comunicanti di Archimede: contenitori di forme diverse ma tra loro in comunicazione, permettono alla creatività di fluire e defluire da uno all’altro, disponendosi per capillarità allo stesso livello in ognuno dei contenitori stessi.

Di Rae Martini vi abbiamo parlato poche settimane fa; di WeSC non c’è bisogno di fare ulteriori presentazioni, soprattutto dopo la lunga chiacchierata con il CEO e Co-Fondatore Greger Hagelin.

Queste due manifestazioni dello stesso spirito, quello street ovviamente, si sono fuse in una collaborazione molto interessante che ha come fulcro uno degli oggetti di culto del popolo urban style e metropolitano: le cuffie Bongo della WeSC, appunto.

Ben note ai music addicted, che senza i-pod non vanno neanche al supermercato a fare la spesa, sono già state al centro di featurings colorate, divertenti e, soprattutto, limited edition (ricordiamo ad esempio quelle create insieme al dj e producer Steve Aoki).

Il nuovo modello, però, si propone come pezzo unico di una limited edition, il che sembra una contraddizione in termini, trattandosi comunque di una serie e non di un pezzo singolo.

In realtà la grafica, assolutamente inedita, realizzata da Rae Martini appositamente per WeSC, consta di un pattern riprodotto sulle cuffie utilizzando di volta in volta un segmento diverso dell’opera. Ogni porzione, posizionata quasi casualmente sui vari componenti della cuffia prima che venga assemblata, dà così vita a tante piccole mini-opere, rendendole esteticamente diverse una dall’altra e, per questo, uniche.

La grafica è una specie di excursus della carriera dell’artista e ripropone gli elementi caratteristici del suo percorso, come writer e wildstyler prima, e poi come pittore underground ed esponente dell’astratto materico. Assemblati digitalmente i vari “frames”, si ottiene una sorta di sketchbook macchiato di vernice, in cui primeggia la tricromia prediletta da Rae, rosso, bianco e nero.

Il risultato è assolutamente Street Elegant, proprio come l’artista definisce la sua produzione, e non credo ci sia termine migliore per descrivere l’appeal di queste cuffie.

www.wesc.com

www.raemartini.com

E per sorridere, a proposito di musica: