The Non: dressing controversially

È raro trovare la parola “androgino” riferita ad una collezione di menswear.
Gli stilisti ci hanno abituato all’interscambiabilità degli armadi, le tendenze del denim parlano di boyfriend fit per le ragazze, l’immagine di un’algida Marlene Dietrich vestita da yachtman è ancora forte nell’immaginario comune ed è sicuramente fonte d’ispirazione e punto di partenza nello sviluppo delle collezioni di molti designers che amano, appunto, l’immagine della donna un po’ ambigua, a metà fra la fredda calcolatrice e l’eroina romantica.
“Androgino”, però, è proprio l’aggettivo che spontaneamente viene da attribuire alla collezione S/S 2011 di The Non, dal titolo “Alchemia Mysteria”.

Giovane menswear brand britannico fondato da Tony Spackman (ex direttore creativo di Nike), alla sua quarta collezione, The Non parte dalla nozione alla base dell’ alchemia, filosofia materialistica e monastica, secondo cui viene postulata la sostanziale unità dell’essere (Essere-Uno-Tutto), e approda alla visione dell’uomo come organismo androgino. Una è la sua natura, così come una è la sostanza dell’Universo.

Esprimere questi concetti nella concretezza di un prodotto moda non è ovviamente cosa semplice, eppure The Non pare abbia centrato l’obiettivo con molta coerenza.

L’intera collezione ruota attorno a 3 elementi: giacche slim, camicie bianche e pantaloni balloon. Una sottile allure femminile si insinua in ogni outfit: che sia un colletto in pizzo, che siano le pences che decorano i capi sottolineandone la linea e la vestibilità, soprattutto sul punto vita, o gli accessori che completano i look, quali cappelli a falda larga, collane di perle bianche e mary jane rasoterra in pelle. Sottile perché, a dispetto del forte carattere dei singoli particolari, l’immagine dell’uomo che viene proposta rimane nel complesso maschile, anni luce distante da quella dell’efebico protagonista delle collezioni Dior Homme by Hedi Slimane.

I tessuti sono preziosi, come sempre, e vanno dal cotone, al cashmere, alla seta, declinati in una palette colori neutra, fatta di bianchi, neri e grigi.

Anche questa volta The Non ha saputo farci innamorare delle sue creazioni, dando vita ad un menswear cui siamo ancora, e purtroppo, poco avvezzi.

La continua ricerca nelle forme e nei materiali, un eclettico mix di dettagli e semplicità, vecchio e nuovo, naturale e tecnologico, haute-couture e street-style, culmina in una sorta di celebrazione del vestire, del passato, del presente e del futuro. I molteplici stimoli intellettuali ricontestualizzati puntualmente negli styles proposti, rende The Non uno dei brands sicuramente da tenere d’occhio e cui fare riferimento.

E per farlo www.the-non.com