Michael Johanson, l’arte sovrabbondante

Michael Johansson è un apprezzato artista svedese, nato a Trollhattan, in Svezia, trentacinque anni fa. Nelle sue sculture, caratterizzate da insoliti accorpamenti di oggetti di uso comune dalle dimensioni più disparate, trovano spazio moltissimi riferimenti al mondo del design, in cui arriva ad isolare gli oggetti di uso comune, per mostrarne la funzione privandoli della loro funzionalità, come lui stesso spiega.

Le opere più significative sono probabilmente quelle in cui costruisce una serie di blocchi, unendo oggetti di natura diversa e costringendoli a stare geometricamente insieme. Si tratta di una sorta di Tetris, in cui ogni cosa ha un posto preciso e determinato, insostituibile. Sono tanti marchingegni che perfettamente s’incastrano e che vanno a comporre un ingranaggio unico e più grande.

Dal 13 Gennaio al 18 Febbraio 2010, presso The Flat Massimo Carasi, viene allestita la prima personale italiana dello scultore svedese. Michael Johansson allestirà un progetto inedito per il piano interrato della galleria, presentando alcune sculture a pavimento ed una opera monocroma site specific di rilevanti dimensioni. L’opera dell’artista si impernia sulla raccolta e sulla maniacale misurazione degli oggetti, arrivando alla realizzazione di agglomerati eterogenei il cui significato è studiato attentamente e varia di volta in volta. Nulla viene lasciato al caso, le forme rigide ed i colori freddi sono indissolubilmente uniti in un qualcosa di spiazzante ed irreale. Queste opere di Michael Johansson risultano dei fantasmi di oggetti, composti tamite altri oggetti, a cui guardare con curiosità ed imbarazzo, che rievocano un immagine gelida che è possibile sfiorare.

The Flat – Massimo Carasi.
Via Frisi 3, (Porta Venezia) Milano.
Orari galleria: dal martedì al sabato ore 14.00 – 19.30 / Festivi su appuntamento.
Ingresso libero.