Atelier del Riciclo: swappering is good

È l’Eco Concept Store, la prima boutique del design sostenibile in Italia, un open space totalmente dedicato a opere e creazioni realizzate con il recupero di materiali usati o di scarto. Inaugurato lo scorso 24 marzo, il concept store è frutto dell’inventiva delle fondatrici dell’Atelier del Riciclo, associazione nata nel 2009 per portare in Italia la pratica dello Swap Party e che si dedica alla promozione di uno stile di vita ecocompatibile ma sempre attento allo stile.

Originalità ed eleganza, unite alla libertà di scegliere e costruire il proprio stile personale senza calpestare l’ambiente: ecco la ricetta per l’edonismo sostenibile, parola d’ordine dell’Atelier.

L’Eco Concept Store non è un semplice negozio, ma un luogo in cui curiosare tra le ultime novità dell’eco-design e scoprire come i materiali riprendono vita nelle forme più inaspettate. Tutti gli oggetti ed arredi esposti, infatti, sono rigorosamente frutto di riciclo creativo e di riutilizzo di oggetti in disuso, di scampoli, plastiche, scarti di produzione e vecchi reperti da cantina.

Potreste incappare in una scultura fatta con l’argenteria della nonna, o in un tavolino decorato con matite usate, piastrelle e fusibili (opere dello scultore Franco Corso). Oppure in telefoni, vecchie caffettiere e manubri trasformati in lampade sorprendenti nelle mani di Maurizio Lamponi. E se invece cercate qualcosa di più semplice ma decisamente glamour, perché non provare con le luccicanti borse e collane di Lacre Bag… tutte ricoperte di linguette di lattine?

Qui non si butta proprio via niente, insomma. E presto, ci racconta Grazia Pallagrosi, una delle fondatrici dell’Atelier del Riciclo, anche gli abiti entreranno a far parte della proposta dello store: abiti recuperati e rinnovati nelle mani dell’Atelier. Un nuovo progetto tutto dedicato alla moda, perché in fondo il fashion è l’altra anima dell’Eco Concept Store, sede della prima Swap Boutique d’Italia che, in occasione del Fuori salone 2010, ha organizzato due giorni di Swap Party in piena regola.

Oltre alle esposizioni di design, infatti, un’intera ala dello store è occupata da abiti, scarpe e accessori di ogni genere. La selezione è di alta qualità e le griffe ammiccano dalle grucce, mentre le etichette con le stelline fanno bella mosta di sé orientando le swapper nelle scelte e nello scambio. Il funzionamento è semplice: i capi sono classificati con delle stelline che ne indicano il valore (qualità dei materiali, griffe, taglio sartoriale, ecc) e ognuno può scambiare il suo capo con uno “equivalente” in stelline (mai superiore) e senza nessun tipo di limitazione nella tipologia. Per provare il vostro primo swap,  potete partecipare ai party che la boutique organizza attraverso una semplice quota d’ iscrizione. Per divertirvi ed acquistare nello stesso tempo: da provare.