La straordinaria vita quotidiana di Real Time

Il duca gliela calzò, e il piede naturalmente entrò senza fatica. In quel momento apparve la fata Smemorina, che toccò Cenerentola con la bacchetta magica e disse: Ma come ti vesti?
Real Time, canale televisivo di proprietà del network Discovery Europe, è presente su SKY già dal 2005 e, a partire da settembre 2010, anche su digitale terrestre. L’ingresso di Real Time negli schermi di un numero sempre più ampio di italiani ha sancito il definitivo successo di questo canale a vocazione lifestyle. Il palinsesto di Real Time, infatti, è un vivace collage di programmi che dettano stili di vita: moda, fai-da-te, cucina, architettura della casa e molto ancora. Non è la prima volta che lo stile di vita diventa tv, basti pensare che già nel 1985 in Gran Bretagna veniva trasmesso via cavo il canale Lifestyle, dedicato a un pubblico femminile e al generico pubblico “delle famiglie”. Ma Real Time è una malattia che contagia sempre più spettatori, senza limiti di genere, regione e condizione sociale. Ammetto, con orgoglioso imbarazzo, di essere stata una delle prime affette da questo morbo e, inguaribile, confesso di aver persino creato una fan page su Facebook. Se la mia fan page è riuscita a intercettare 375 miseri fans, apprendo che la neonata pagina ufficiale di Real Time ne registra oltre 9000. E va da sé che sul Web spuntino quiz dedicati ai personaggi della rete, gruppi tematici, ma soprattutto capita sempre più spesso che se ne parli fra amici, per riderne o per ammettere che qualcosa lo si è imparato proprio dai programmi firmati Real Time.

Ma cosa c’è di tanto irresistibile su questo canale, che di tempo reale ha ben poco? Prima di tutto la scelta dei format, quasi tutti prodotti in territorio nazionale, forme televisive ibride fra il reality show e la tv di servizio: Cerco casa… disperatamente, Ma come ti vesti?, Paint Your Life, Cortesie per gli ospiti, Wedding Planners sono i titoli di punta della rete, divertenti e improbabili. Almeno quanto appare improbabile la disperazione di chi cerca casa – o una reggia? – su Real Time con budget a dir poco stellari. Il programma più divertente è forse “Ma come ti vesti?” condotto da due raffinati e intransigenti esperti di moda, Carla Gozzi e Enzo Miccio. Ma come ti vesti? è basato sulla scanzonata pubblica umiliazione di chi non riserva particolare cura al proprio aspetto. Insomma, mentre siete al supermercato in tuta e scarpe da ginnastica, col capello anarchico e senza trucco, guardatevi attorno, perché Enzo e Carla potrebbero farvi un agguato al reparto ortofrutta. Ovviamente, dietro alla missione dei due stylist c’è una cricca di “affettuosi” amici, amanti e genitori che, stanchi del vostro pessimo gusto, li prega di gettare nel pattume tutti i vostri abiti e di insegnarvi come ci si agghinda a modo. Tutto ha un lieto fine: dopo maratone di shopping sfrenato e costoso, il risultato è garantito. E ci mancherebbe, potremmo aggiungere.

Il secondo grande punto di forza di Real Time è la scelta dei conduttori: veri professionisti, apprezzati anche fuori dallo schermo, come Alessandro Borghese, rinomato chef nonché figlio di Barbara Bouchet, o Roberto Ruspoli, rampollo di una nobile famiglia romana ed esperto in galateo.
Ma i conduttori suscitano simpatia soprattutto per i loro spietati e taglienti giudizi e per i loro commenti ironici e brillanti che sdrammatizzano i toni e le pretese fiabesche dei format. Anche se Real Time probabilmente non è “tutto il tuo mondo” (come afferma lo slogan sul sito www.realtimetv.it), è però un mondo colorato e spassoso, da assumere a piccole dosi e con lo stesso occhio malizioso dei suoi conduttori.
Buona visione.