Lola Drupe e i suoi collage

Ultimamente si parla molto di arte e di Arte.
Premesso che occorrerebbe sempre diffidare da chi tenta di vendere verità assolute e che la “vera arte” non esiste a prescindere dalle epoche antiche, ma segue come è giusto che sia il gusto soggettivo e l’era nella quale si trova a vivere.
Lola Dupre è un esempio molto concreto di quanto premesso.

I suoi collage, realizzati in una media di trenta ore ciascuno e senza l’ausilio di elaborazioni al computer, sono qualcosa di assolutamente eccezionale.
L’artista di Glasgow usa semplicemente carta, colla e forbici.
Molte immagini dello stesso soggetto, recuperate tra riviste e internet, ritagliate e duplicate a seconda della necessità e il gioco è fatto.
Personaggi che assumono le fattezze tipiche delle caricature, espressioni a volte grottesche che lasciano trasparire qualcosa a tratti inquietante, a tratti fiabesco.

Il giusto tipo di colla, un taglierino e una creatività che supera la normale concezione delle cose, completa il quadro.
Qual è dunque la differenza tra un artigiano, o un bottegaio d’altri tempi e un artista contemporaneo come Lola Dupre?
Non esiste la vera arte, esiste le creatività, l’espressione del proprio personale modo di intenderla e la passione che ognuno esercita nel volerla comunicare al mondo.
Il resto non conta.

Il sito personale dell’artista www.loladupre.com