Betty Page 32 visioni + una

Betty Page, la regina incontrastata delle pin up in mostra dall’11 dicembre all’11 febbraio a Bologna.
La ricca esposizione a cura di Filippo e Maurizio Rebuzzini, realizzata alla Galleria Contemporary Concept, presenta ben 489 foto di cui 108 del tutto inedite. La donna, sogno dell’America degli anni cinquanta con la sua sensualità, il suo humour e la generosità delle sue forme, rivive negli scatti realizzati da Irwing e Paula Klaw tra il 1951 e il 1956 in formato 10x13cm, secondo i loro criteri di commercializzazione del periodo e, di questi, 32 ingrandimenti rilavorati, ribilaniati e rielaborati dalla collezione privata di Maurizio Rebuzzini.

Tutti la conosciamo: la cui carriera come modella iniziò nel 1950, grazie all’incontro con Jerry Tibbs, un ufficiale con l’hobby della fotografia, con il quale Betty produsse il suo primo book da pin up.
Da qui il decollo, le sue fotografie apparirono in molte riviste tra cui Playboy.
L’Angelo Nero, come veniva chiamata la seducente modella, posava sia nei Camera Club, circoli per fotografi non professionisti, sia nella sala di posa nella quale Irving e Paula Klaw producevano immagini maliziose e scabrose, commercializzate attraverso circuiti di vendita per corrispondenza sostanzialmente furtivi, occulti, sul filo della legalità.

Ai tempi malvisto dalla cultura puritana anglosassone, tanto da essere perfino indagato dall’FBI che lo accusò di traviare la gioventù (e più precisamente di favorire, con le sue immagini, la vendita di giubbotti in pelle e coltelli a serramanico), oggi Irving Klaw è considerato un maestro e un caposcuola. Però, come rivelato, era la sorella Paula che fotografava: dunque è a lei che vanno attribuiti tutti gli eventuali meriti.

Inoltre, il 29 Gennaio 2011 verrà presentato presso la galleria Contemporary Concept il libro Betty Page a cura di Maurizio Rebuzzini, edito da La Reclame di Trento. Il volume conterrà testi critici di Maurizio Rebuzzini, Filippo Rebuzzini oltre le fotografie di Irving e Paula Klaw.