Matthew Dear live in Italia

Conosciuto anche per i suoi alias Audion, False o JabberJaw, Matthew Dear è un artista/musicista americano, attivo (musicalmente parlando) da poco più di un decennio. Erano gli ultimi anni novanta, il 1999 per esser precisi, quando rilascia il suo primo singolo Hands Up For Detroit.
Quattro anni dopo, nel 2003, esce l’atteso album Leave Luck to Heaven. Un album che viene accolto positivamente sia dalla critica che dagli ascoltatori, per la sua freschezza e originalità, riuscendo brillantemente a spaziare dalla techno al pop.
Continua a comporre, a sperimentare e continua anche ad esibirsi live nei club più famosi dell’intero globo, la sua fama cresce, insieme alla sua discografia. Pubblica infatti altri due album Backstroke (2004), Asa Breed (2007) prima di Black City uscito proprio quest’anno. Raccoglie quanto seminato in questi anni, presentando il suo lavoro più maturo e completo.

Sensuale, decadente, inquietante: non sono questi di solito gli aggettivi che definiscono la musica elettronica, ma Matthew Dear pare nato per sfuggire a ogni forma di categorizzazione e, soprattutto, per ampliare i confini di ogni terreno sonoro che finisce col percorrere. Texano ma ben presto trasferitosi in Michigan, trovandosi così a stretto contatto con gente come Richie Hawtin o i padri detroitiani della techno, fin dai primi anni del nuovo millennio Dear è stato unanimemente inserito nel ristretto novero dei fuoriclasse. Questo grazie a brani epocali come Mouth To Mouth (uscito sotto l’alias Audion) o Dog Days, e grazie ad una capacità unica di disegnare uno strano, morboso filo rosso in grado di collegare certo pop di matrice dark-wave con lo scorrere implacabile del digitale più futurista.

Adesso arriva anche in Italia per presentare Black City, quarto album su Ghostly International, etichetta di cui è anche il co-fondatore. Si esibirà il 16 Dicembre al TBA di Torino, il 17 al Brancaleone di Roma e per finire il 18 al Tunnel a Milano. Per maggiori informazioni visitate il suo sito www.matthewdear.com