Agi & Sam

Il loro claim è Fashion should never be taken too seriously, frase che, in un momento in cui tutti sono impegnatissimi fashion bloggers, coolhunters o fashion designers, rappresenta un vero spartiacque detta da chi è parte integrante di questo circo.
Dalle polemiche sulle modelle anoressiche, a quelle sui marchi per taglie forti estromessi dalle passerelle; dall’impegno nel settore equo e solidale, a quello sociale (ogni buona causa è una buona scusa per sfornare limited editions che solo i più veloci e informati potranno avere): pur rappresentando qualcosa di estremamente effimero e per sua stessa natura puramente estetico, la moda dimostra di prendersi molto, molto sul serio.

AGI&SAM, all’anagrafe Agape Mdumulla e Sam Cotton, eclettico duo di designers londinesi, cercano proprio l’inversione di rotta, e lo fanno attraverso un forte e innovativo approccio a quella che è la parte più classica e piena di stereotipi del fashion system: il menswear.
Il titolo della loro collezione S/S 2011, d’altronde, la dice lunga sull’incredibile humor di cui è pregno tutto il loro lavoro: in un immaginario ribaltamento dei ruoli e della storia, The Native American Colonisation of European States gioca con quella che sarebbe potuta essere l’immagine dell’uomo alla fine del 19°secolo, se i Nativi Americani avessero popolato l’Europa.

La collezione è un continuus di riferimenti antropologici e socio-culturali, mescolati all’ironia e all’irriverenza della cultura pop, il che mette in luce quello che i due designers tengono a sottolineare: l’ispirazione per le loro creazioni deriva da tutto ciò che li circonda e in cui si imbattono giorno per giorno.

Pensate dunque di frullare insieme una grande ricerca stilistica su tutto il periodo Vittoriano, una sapiente scelta e selezione di materiali e capi originari di quei popoli, un videoclip degli Arcade Fire ispirato a “Once Upon a Time” di Sergio Leone e le più innovative tecniche di stampa digitale. Già, perché è proprio su stampe interamente concepite come opere d’arte uniche su capi non convenzionali, che AGI&SAM pongono un forte accento, conferendo ad una collezione colorata ed interessante, anche un carattere provocatorio e una marcia in più.

Looks giocosi in cui la fanno da padrone chinos slim fit alla caviglia, blazers, camicie sartoriali e cappelli a falda larga, il tutto reinterpretato attraverso una caleidoscopica cartella colori e stampe visionarie di faux-wool e “dead bodies”.
Il desiderio di fondo rimane sempre quello di rendere questi capi contemporanei, vendibili e soprattutto cool, e così la scelta di una silhouette semplice lascia ampio spazio a styling creativi, divertenti e mai fuori luogo, in cui anche l’accessorio ha una sua rilevante importanza nel dare identità e caratterizzazione al brand.
The Native American Colonisation of European States, seconda collezione di AGI&SAM, è stata presentata al Vauxhall Fashion Scout, a Londra, all’interno di un’installazione creata dal duo degna dei più classici film western: sporco, foglie morte, ossa di animali, e a fare da cornice fashionistas e fotografi.

Piaciuta o no, noi di Enquire puntiamo su questo cavallo ed entusiasti di esserci imbattuti in qualcosa in cui concettuale e colto non voglia dire per forza criptico e deprimente, aspettiamo con ansia news dal fronte, aggiornandoci sul loro sito www.agiandsam.com