Alice in the Wonderful Vintage Market

A seguire il Bianconiglio non si sbaglia mai, e questa volta, mi ha portata dritta dritta al tempio del Vintage, direzione Udine, Palazzo Kechler, Piazza XX Settembre. Little black dress e moleskine sotto una pioggia battente.

Giunto alla sua terza edizione, The Wonderful Vintage Market crea un’alchimia che coinvolge cultura e costume, moda e tradizione. Cromature tattili invadono le stanze barocche, scenografia perfetta per ascoltare una storia narrata nei tessuti, dove gli abiti risultano veicolo di immaginazione.

Il passato diventa ispirazione per un presente asettico, vergine di quelle atmosfere rarefatte di cui solo certe epoche sono alonate. L’esposizione è racchiusa in poche stanze, ma è proprio questo che facilita il viaggio alla scoperta di piccoli tesori, pezzi unici da collezione. Ci si catapulta in un microcosmo, le luci si abbassano, la voce diventa flebile per sentire ancor meglio il brusio di abiti carichi di storie da raccontare.

I pantaloni si accorciano e si allungano, le giacche hanno tagli che ricordano gentlemen e jeune filles, il tessuto acquista carattere, e le scarpe scendono di gradazione. Ricami, righe, paillettes, ruches e pennellate di colore. Poco il chiasso dei pigmenti, ovattata l’aria. Amare capi d’abbigliamento con un loro vissuto, riconoscerne il pregio e rispettarne il rango. Il collezionista è un dandy, noncurante di quel sano snobismo che lo separa dalla massa acritica, un eroe post moderno, forse l’ultimo, che ama i colori, le consistenze della trama e le forme dal taglio sartoriale, ma sopra ogni altra cosa, la storia di un abito.

Tra gli espositori, erano presenti Rock’n’retrò, (www.rocknretro.it), Micro, negozio udinese di oggettistica dagli anni ’20 agli anni ’70, e A.N.G.E.L.O (www.angelo.it), realtà emiliana considerata ormai punto di riferimento per gli estimatori del vintage couture europeo ed americano, vantante un archivio con più di 30.000 capi, dal quale si ha attinto per collaborazioni anche in ambito musicale, televisivo e cinematografico (per chi fosse interessato sarà presente anche all’evento Orzinuovi Vintage dal 10 al 12 dicembre).

Accanto all’abbigliamento sono stati inseriti anche appositi spazi per libri e vinili selezionatissimi, a conclusione di un percorso emozionale che stordisce ed affascina.

Vi invito a non mancare alla prossima edizione, sostenendo così il progetto Wonderful Vintage Market, perchè è giunto il momento di volgere lo sguardo anche ad est: realtà come Udine rappresentano un trampolino di lancio per interessanti iniziative in un territorio che si avvicina alla mitteleuropa, ricco di storia, tradizioni e giovani menti creative (esempio ne è anche il fashion contest internazionale ITS www.itsweb.org).

Organizzazione a cura di Adele Marson.

Per info sulle prossime edizioni: www.palazzokechler.it

Foto di Giulio Pasqual.