Un caffè con Sinapsi Photography

Nasce a Genova il 24 agosto 1984.
Collabora come fotografo da diversi anni con Archivi fotografici per la Regione Liguria e vari giornali liguri.
La fotografia è la sua passione, che coltiva giorno per giorno nella speranza sia un valido trampolino per il futuro e che gli offra l’opportunità di andare all’estero.
A Milano presso la sede dei filodrammatici è attualmente in corso una sua mostra fotografica.

La fotografia per te è?
La fotografia credo sia tutto per me, fa parte di me e non riesco a farne a meno. È stato un colpo di fulmine. Influenza tutto nel mio quotidiano.
L’erotismo invece?
l’erotismo è piacere e desiderio. Quel desiderio e piacere che cerco di trasmettere dalle mie foto a chiunque, anche se ultimamente le mie foto stanno cambiando direzione, non piu nudi schietti come prima, ma cose piu calme e celate. Cerco sempre di soffocare chi guarda la foto, ma in modo meno netto.
Fotografo/i preferito/i?
Mi piace tantissimo Clayton Cubitt, mi ispira anche se non voglio.
Geniale e strafottente. Mi piace per questo.

Analogico o digitale?
Digitale. I colori che cerco con l’analogico non potrei averli. Chiaramente amo pure la pellicola, anche se praticamente non la uso mai.
Il digitale mi da piu spazio e libertà di movimento per adesso.
I tuoi abituali strumenti di lavoro?
Direi macchina fotografica, computer e immancabile Photoshop.
Lomo o Polaroid?
Polaroid, anche se l’effetto di alcune lomo mi piace davvero molto.
Oltre la fotografia che altro ti piace fare?
Siccome nasco come grafico, almeno i miei studi mi hanno portato a quello, mi piace un po giocare con la grafica e il fotoritocco.
Chiaramente pure la musica la fa da padrona.
Devi partire. La prima cosa che metti in valigia?
Macchina fotografica.

La prima cosa che fai appena sveglio
Mi fumo una sigaretta poi caffè.
Un libro, un film e una canzone.
Libro: Soffocare di Chuck Palahniuk
Film: Teorema del delirio/p greco
Canzone: Ti spiazzerò ma Inverno di De Andrè.
La tua citazione preferita.
Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi. Richard Avedon

Il tuo ultimo progetto, di cui vediamo qui le foto (ultime tre). Come nasce, e chi ti ha aiutato?
Nasce con la collaborazione di altre 3 persone. Valentina Dell’Omo, la truccatrice. Frida affer che curava lo styling. Un progetto pensato per avere un risultato di alta qualità un team che funziona e ben equilibrato in competenze e proposte.

Una cosa che vorresti dire ma che non ti è stata chiesta?
Ringrazio voi per questo spazio, per questa possibilità e ringrazio chi mi aiutato nel mio piccolo lavoro, sino adesso.

Il suo sito www.sinapsi.carbonmade.com