Tohu Bohu by Ulan Bator

Gli Ulan Bator, gruppo francese le cui origini musicali si basano sul krautrock e sul post-rock, ispirandosi a gruppi come Faust, Can e Sonic Youth, nascono a parigi 1993 come progetto di Amaury Cambuzat e Olivier Manchion.
Il loro ultimo album Rodeo Massacre risale al 2005.

In questi cinque anni di silenzio (va ricordata anche l’uscita di Ulaanbaatar nel 2007, una raccolta di inediti) Amaury Cambuzat è stato tutt’altro che fermo. Ha fondato infatti, la Acid Cobra etichetta indipendente producendo anche diversi album, e ha preso parte al tour mondiale con i Faust collaborando all’Ep (SOLeils, aprile 2009).

Ora finalmente il nuovo disco: Tohu Bohu.
Il disco nasce tra la Francia, il Marocco, Londra, lo studio varesino La Sauna (dove spesso Amaury lavora sui dischi che produce o a cui collabora) e gli States (per il mastering).
Un disco di respiro internazionale, non solo per dove è stato lavorato ma anche per gli artisti che hanno contribuito alla sua stesura. Oltre ad Amaury (alla chitarra e voce) ci sono infatti, nella nuova line-up già attiva da quasi due anni, James Johnston (Lydia Lunch, Gallon Drunk, ex Bad Seeds), Alessio Gioffredi (batterie e percussione), Stéphane Pigneul (al basso).

Il loro myspace www.myspace.com/ulanbatorarchive