Simplicity is more: let fashion be Improvd

La moda, come l’estate, è fatta di tormentoni. Qualcuno fa qualcosa di carino, piace, diventa (molto) popolare, ed eccolo lì, commercializzato, fagocitato, digerito. Poco importa se quell’idea esistesse e fosse sul mercato già da tempo, è il quando che conta, si diventa “giusti” solo al momento giusto.
Questo è ciò che è successo con il boom del minimalismo nella moda, nella musica e nel design: un po’ jap e un po’ svedese, un po’ black e un po’ white, un po’ basico. Less is more è l’assioma che ci accompagna da diverse stagioni, diventato ormai una frase fatta per coloro che non hanno più niente di interessante da dire o da creare.
Rimanendo fermi sull’abbigliamento, fra i vari American Apparel, 2357, Uniqlo etc. il mantra però diventa spesso less (quality) is more (expensive).

Improvd nasce quasi sovvertendo questa legge. Definendosi un avant-garde basics, il brand newyorkese nato dalle menti di Sam Ben-Avraham (fondatore della shop-in-shop boutique Atrium) e di Valentino Vettori (ex retailer U.S. di Diesel), unisce estetica intellettuale, qualità dei tessuti e prezzi contenuti e abbordabili. Il risultato è una collezione semplice, dal sapore basico ma dai contenuti design, in cui capi minimal e senza tempo acquistano una sofisticatezza quasi couture.

Dopotutto Improvd è una sorta di abbreviazione del verbo improved, ossia semplificato, perché è proprio da questo concetto che traggono ispirazione le collezioni. Il credo che sta dietro il progetto di Improvd non si allontana di molto da forme d’arte come l’origami o i video realizzati in stop-motion dallo street-artist Blu, entrambi basati sull’uso di materiali e mezzi semplici per costruire qualcosa di complesso, trasformando l’ordinario” in “unico.

La terza collezione (S/S 2011) di Improvd è stata presentata durante la New York Fashion Week, attirando grande attenzione da parte della stampa e riscuotendo molto successo; ora il brand si appresta alla conquista del mercato europeo presenziando al Tranoi a Parigi. In Italia, però, possiamo già goderci la collezione F/W 2010, che troviamo in boutiques selezionate come Antonioli a Milano, Jasi a Padova e Officine Effe a Torino. Per una volta che siamo capaci di guardare più in là e battere i fashionisti d’oltralpe e oltremanica, direi proprio che è il caso di approfittarne.

Il sito www.improvd.com