I Rumatera, i tosi di campagna

Se parliamo dei Rumatera parliamo innanzitutto di un fenomeno sociale.
I tosi di campagna (come amano definirsi loro) infatti, non rappresentano propriamente una novità nella scena musicale punk/rock. Il sound è quel sound tipicamente americano, californiano, a cui eravamo già abituati ascoltato gruppi come Blink 182 o Sum 41, ritmo serrato ed incalzante e ritornelli che ti entrano in testa. Non sono neanche un novità per quanto riguarda la scelta di cantare in dialetto, prima di loro ci sono i Pitura Freska o altri fenomeni anche non veneti come Davide Van De Sfroos nel comasco ed in Brianza, Cinelli nel bresciano o il Bepi nel bergamasco.
Eppure l’entusiasmo intorno a questi ragazzi è tanto. Migliaia i fans che accorrono a vederli nello loro esibizioni live (si son piazzati quarti nella classifica popolare dell’Heineken Jammin Festival) ed il loro video su youtube è più guardato di quello di Lady Gaga.

I Rumatera nascono a settembre 2007 dall’incontro del Bullo (Daniele Russo, vocalist dei Catarrhal Noise) con Gosso’s Party (Giorgio Gozzo) e Sciukka (Luca Perin), rispettivamente cantante e batterista dei Budregassi. A completare la formazione Rocky Gio (Giovanni Gatto, già membro della formazione originale dei Catarrhal Noise).
Il primo disco, che porta lo stesso nome della band vede la luce a metà giugno 2008 è orientato per lo più verso il punk rock con testi in dialetto veneto e comprende 16 tracce originali e un omaggio ai Pitura Freska (la cover di Picinin, con la partecipazione di Marco “Furio” Forieri).
Nel 2009 i Rumatera escono con l’album My Crew contenente le versioni inglesi delle canzoni presenti nell’album in dialetto veneto attualmente in promozione su circuiti radio fm negli Stati Uniti.

Il 25 aprile 2010 invece è uscito 71 Gradi contenente 19 brani che vede la partecipazione di ospiti come Gianni Dego, Chuma Chums, Dj Tech e molti altri.
Lo stile resta immutato, quello che ormai li accompagna da anni. Sono l’antitesi del cool, del fighetto, con un background ben preciso: street punk con quella voglia inesauribile di divertirsi, mescolandoci skate e snowboard vissuti in maniera sana e non forzatamente cool.
Per capire di cosa stiamo parlando basta guardare il video della hit Assa perdere i Pin Floi tratto appunto dall’ultimo album.
Se volete saperne di più il loro sito www.rumatera.com