Fiodor Sumkin’s artwork

Fiodor Sumkin ha cominciato ad usare il computer per fare grafica quando era solo tredicenne, e per anni ha lavorato come grafico usando un Mac. Poi un giorno si è stufato del mouse, ha preso in mano la penna e si è messo a disegnare. Il suo stile è volutamente non accademico. Il suo tratteggio maniacale non prova a simulare in maniera realistica i volumi rappresentando le ombreggiature, ma piuttosto imita il tratteggio di chi appunto prova ad usare il tratteggio anche se non sa disegnare. Ma, non si tratta solo di imitare l’arte naïf, questo tratteggio sbagliato si inserisce in composizioni che invece sono estremamente pensate, anche quando sono apparentemente semplici.

Composizioni che sono piene di creazioni e citazioni tipografiche, queste davvero eccezionali da un punto di vista tecnico, che sarebbero però kitsh (o magari anche banali) se realizzate usando per esempio Photoshop.
Quello che viene fuori da questa contrapposizione rende interessante lo stile di Sumkin, che senza vistosi effetti speciali risulta originale ed anche piacevole, senza essere scontato.

Una bella intervista a Fiodor Sumkin su designtaxi.com
Invece il suo portfolio: www.opera78.com