SketchChair: make your own chair

L’approccio ai software tecnici/professionali, diventa sempre più semplice ed intuitivo, le aziende spingono gli utenti ad interagire col prodotto e a customizzarlo, ed ecco che nuovi improvvisati designer nascono. Tutti nel nostro piccolo ci sentiamo un pò designer. Questa parola è diventata talmente d’uso comune da essere utilizzata come un suffisso qualsiasi, quasi un rafforzativo.
Qualcuno sostiene che per progettare una sedia non ci voglia una laurea: certo mettere insieme quattro gambe e un asse siam capaci tutti, ma la differenza tra chi designer lo è di professione e chi per improvvisazione sta nel prodotto finale. Importanti nozioni che si acquisiscono solo dopo anni di studio, non possono essere improvvisate e allora se queste mancano ecco che arriva in soccorso come sempre il computer.

Si chiama Sketchchair, del designer neozelandese Greg Saul in collaborazione con Jst Erator Design UI Group di Tokio, ancora in fase di ottimizzazione, ma già operativo e funzionante. Un software molto semplice dall’interfaccia grafica essenziale ed intuitiva, che permette a chiunque, anche chi di design è completamente a digiuno, di cimentarsi con la progettazione di una seduta.
Si inizia con uno sketch in 2D. La bozza viene poi esaminata (eventualmente corretta e resa producibile) dal software stesso ed infine inviata ad una stampante 3D che provvederà a tagliare con controllo numerico le sezioni per poter infine assemblare la seduta.
Un progetto davvero interessante che sicuramente farà storcere il naso a non pochi designer, ma utile per avvicinare l’utente finale alla fase progettuale che spesso, troppo spesso viene sottovalutata e non considerata.
Se vi ha incuriosito abbastanza, non resta che visitare il sito www.gregsaul.co.nz