Ariano Folk Festival 2010

L’Ariano Folkfestival (giunto quest’anno alla 15esima edizione) di Ariano Irpino (Avellino) è un progetto etno-culturale che nasce nel 1996 come rassegna di musica folk. Negli anni ha acquisito progressivamente i tratti di un vero e proprio festival, fino a raggiungere le 40.000 presenze della scorsa edizione. Prima concentrato sul genere folk e le sue contaminazioni, ha cominciato a espandere il suo campo d’attenzione alla scena world internazionale, con particolare predilezione per le proposte più innovative e all’ avanguardia.

In meno di 10 anni, il festival sull’Appennino Campano (817 metri di altitudine tra le colline dell’Irpinia) ha ospitato i maggiori esponenti del genere, folk, gypsy, jazz manouche, reggae e dub di tutto il mondo (finora 130 band da 20 nazioni diverse), diventando un punto di riferimento nei paesi europei e del Mediterraneo. Ariano Folkfestival – quest’anno in programma dal 17 al 22 agosto – da sempre si pone come un evento culturale gratuito e indipendente, vivendo grazie alla collaborazione di numerosi volontari, del sostegno di enti pubblici e vari imprenditori locali che contribuiscono spontaneamente alla manifestazione.

Accanto alla programmazione musicale – quest’anno particolarmente ricca di grandi interpreti della scena internazionale e italiana – Ariano Folkfestival ha creato negli anni una rete di attività satelliti che lo rendono un evento dall’offerta poliedrica, spaziando dal cinema alla poesia, dal teatro all’arte, fino al turismo enogastronomico. A due passi dal palco principale, l’organizzazione ha anche previsto un’attrezzata zona campeggio, il Volkscamp.

Una nota a parte merita il cast artistico 2010 che vede come protagonisti il musicista e compositore di Sarajevo Goran Bregovic e la sua orchestra (22 agosto) e il batterista di Fela Kuti, nonchè inventore dell’Afrobeat (miscela di jazz e ritmi africani), Tony Allen (17 agosto), apripista fondamentale per tutta la musica africana di nuova generazione.

Allen viene anche ricordato come batterista del megaprogetto The Bad The Good and The Queen: gruppo fondato da Demon Albarn dei Blur/Gorillaz insieme a Paul Simonon (ex bassista dei Clash) e Simon Tong (ex chitarrista dei Verve). Con loro anche il ‘nostro’ Antonio Forcione, uno dei massimi virtuosi della chitarra sulla scena internazionale, molisano di nascita e londinese di adozione, i messicani Los De Abajo e il dj francese Frederic Galliano, icona dell’elettronica unita ai suoni africani.

Tra gli eventi a corollario delle esibizioni live, ricordiamo il “Folkintour”, viaggi organizzati alla scoperta di luoghi e sapori antichi. Il Folkintour è l’area dell’Ariano Folkfestival dedicata alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico ed enogastronomico del territorio irpino. Il tour è gratuito, su prenotazione (folkintour@arianofolkfestival.it), e organizzato in collaborazione con Slow Food.
Tutte le informazioni al sito www.arianofolkfestival.it