Subfusco: moda e trilogia

E’ la prima volta che si sente parlare di trilogia nel campo della moda.
Negli ultimi anni il cinema ha fatto delle saghe la sua fonte di maggior introito, ed è curioso e divertente vedere come la moda sia riuscita a sfruttare questa inclinazione alla “continuità”. Soprattutto in un mercato che di continuità quasi non ne vuol sentir parlare, abituati ormai a fagocitare novità sempre più nuove, tendenze sempre più trendy e mode sempre più moderne. Ecco una piccola ma interessante inversione di rotta.

Il marchio si chiama Subfusco e viene dall’Australia ma, ancora una volta, il genio di qualcuno nel mondo affonda le sue radici qui in Italia. Dietro questo brand, infatti, c’è il designer Joshua Roberto Scacheri, di origini italiane appunto; controcorrente quasi rispetto alla media dei nostri connazionali, Joshua, venuto in Italia per giocare a calcio da professionista, ha optato invece per una carriera da creativo, fortemente influenzato dallo stile e dalla cultura del nostro Bel Paese.
Tornato in Australia, nel 2006 lancia ufficialmente la sua linea, in cui fonde perfettamente qualità ed eccellenza artigianale, eleganza europea e comfort australiano. Questo incredibile meltin’ pot culturale trova forma nelle collezioni uomo/donna e, dalla S/S 2010, in un futuristico e quasi scientifico racconto: una trilogia, appunto, iniziata con la collezione “Collective Species”, proseguita con la collezione F/W 2009-10 “The Inhabitants” e conclusasi con la S/S 2011 appena presentata, “Luminous”.

Attraverso una sorta di evoluzione nei colori, nelle forme e nei tagli degli abiti, è narrata la nascita di nuovi prototipi di esseri umani dopo l’apocalisse, ed il loro viaggio attraverso l’ignoto verso la conoscenza del nuovo mondo. L’epilogo è una chiusura ottimistica che rappresenta quasi una luce guida nel panorama del menswear internazionale.
Speriamo di aver incuriosito abbastanza fans (e non) di Star Wars, The Lord of the Ring etc, nonché tutti coloro che sanno apprezzare le ventate di freschezza che continuano ad arrivare dal Nuovissimo Mondo.
E se volete saperne di più www.subfusco.com