Andrea naturally purified air

Se parliamo di inquinamento, pensiamo immediatamente all’inquinamento atmosferico, trascurando invece l’inquinamento domestico. Certo, non è così pericoloso e dannoso come i gas nocivi o le polveri sottili che respiriamo in ambienti aperti, ma purificare l’aria che spesso ristagna in ambienti come camere da letto o uffici non sarebbe una cattiva idea.
In commercio esistono ormai da decenni diverse tipologie di purificatori: i classici che utilizzano filtri ai carboni attivi o quelli più innovativi che utilizzano come sistema filtrante l’acqua, o addirittura organismi vegetali come le piante.

Si chiama Andrea The naturally purified air, un progetto nato nel 2007 dalla mente creativa del designer francese Mathieu Lehanneur in collaborazione con un professore dell’Università di Harvard David Edwards.
Le piante come è ormai noto, apportano un importante contributo, essendo in grado di assorbire alcune sostanze nocive attraverso un complesso processo di metabolizzazione e restituirle in ossigeno. Sono dei preziosi e fondamentali alleati alla lotta dell’inquinamento, e soprattutto sono naturali.
Già negli anni 80 ricercatori della NASA, hanno studiato la maniera di sfruttare le piante come sistema di purificazione e da qualche anno grazie al designer francese e allo scienziato americano, questo sistema è realtà, e alla portata di tutti.

Dagli esperimenti di laboratorio, Andrea si è distinto immediatamente per la sua efficienza: combinando tra loro l’azione filtrante delle terra, dell’acqua e il naturale metabolismo della pianta, si ottiene un sistema filtrante per stadi con un risultato migliore e rapido. Il sistema può essere utilizzato in qualsiasi ambiente, non richiedendo alcun tipo di installazione e inoltre la pianta utilizzata, al suo interno, può essere scelta dall’utente per meglio adattarsi all’arredamento o con le esigenze dello stesso.
Un progetto senza alcun dubbio interessante, da approfondire al sito www.andreaair.com