Creatività di carta (parte seconda)

Se il lavoro della russa Sveta Shubina (ne abbiamo parlato nell’articolo precedente) era quasi minimalista, fatto di semplici fogli bianchi che ritagliati creano effetti con le ombre, il lavoro del brasiliano Carlos Meira potrebbe essere definito quasi barocco.
Anche nei suoi lavori c’è un attenzione maniacale per gli effetti di luci ed ombre, che non ha quasi nulla da invidiare al bassorilievo tradizionale.

Ma i suoi lavori più interessanti sono quelli dove alla plasticità si aggiunge il colore, spesso estremamente vivace, dei cartoncini che usa. Inoltre Carlos Meira non disdegna di “colorare” (anche se con tocchi minimi) i suoi cartoncini, per dargli maggiore vita. Anche i soggetti delle sue opere sono estremamente vitali, e col cartoncino Meira ritrae ballerine di samba, maschere tra i canali di Venezia e paesaggi rigogliosi.

Da dove viene fuori questa vivacità? Facile rispondere che è dovuta alle sue origini brasiliane (che probabilmente in parte è anche vero). Oltre le sue origini andrebbe considerato anche il motivo per cui sono stati creati molti dei suoi lavori. Carlos Meira ormai lavora quasi esclusivamente per la pubblicità, e moltissime delle sue creazioni nascono direttamente per essere fotografate frontalmente, garantendogli una gamma più ampia di soluzioni tecniche, che gli permettono di esprimere al meglio la propria fantasia.

Per approfondire visitate il suo bellissimo sito, dove le sue opere si animano www.carlosmeira.com.br