Les jeux sont fait: introducing Fred Butler

Se la moda è un gioco, non c’è nessuno che lo prenda sul serio più di Fred Butler.
Jewellery designer londinese laureatasi (a dispetto del nome, è una lei) in fashion design presso l’università di Brighton, ha costruito la propria carriera tramite un lavoro su commissione dopo l’altro, per nomi man mano sempre più prestigiosi.
In questo modo è arrivata a collaborare con personalità di punta del mondo della moda, come Nicola Formichetti e Francesca Burns, lavorando inoltre per numerose celebrities del mondo dello spettacolo – hanno beneficiato dei suoi capolavori pop e ipercolorati, tra gli altri, Lady Sovereign, Little Boots, La Roux e persino un’icona indie schiva come Patrick Wolf.

Fred Butler

Per dare vita all’estetica che caratterizza le sue linee di accessori, Fred saccheggia ampiamente il mondo dei giocattoli e delle Barbie. Quasi a dire che in fondo ci piace, ogni tanto, l’idea di poterci non prendere troppo sul serio.
La plasticosa bellezza delle muse adornate delle sue collane e copricapi, che sembrano davvero presi in prestito dal guardaroba di una bambola, ci suggerisce di giocare con bracciali, cinture, anelli, per ricreare ogni giorno una sfumatura diversa da attribuire alla nostra identità personale.

Fred Butler

Una sorta di invito a partecipare a un “Gira la Moda” reale: guarda scegli combina indossa cambia e ricomincia da capo.
In attesa di una collaborazione Butler-H&M, ci godiamo le sue crazy creations in testa a Lady GaGa.