Mouseless: il mouse senza mouse

Primi anni 60. Doug Engelbart inizia gli studi, che lo porteranno da li a pochi anni dopo a presentare il primo sistema di puntamento per computer: X-Y Position Indicator for a Display System. Un sistema di puntamento rudimentale per il controllo su due soli assi X e Y, ma l’intuizione di Engalbart avrebbe dato vita qualche decennio più tardi ad una delle periferiche più diffuse rivoluzionando il modo di utilizzare il personal computer: nasce il mouse.

Da allora il mouse ha subito un’evoluzione continua: dai semplici modelli meccanici monotasto, ai più evoluti al laser multitasto che non fungono più solo da semplici dispositivi di puntamento, ma in alcuni casi permettono di gestire anche applicazioni più complesse. In commercio se ne trovano per tutti i gusti e per tutte le tasche, ma il sistema due tasti è rimasto pressochè immutato da almeno un decennio, nonostante in campo tecnologico si cerchino sistemi alternativi. Tra i più interessanti che suscitano maggiore interesse c’è il riconoscimento dei movimenti del corpo. Tante le applicazioni e i software sviluppate in questa direzione.

Pranav Mistry, giovanissimo ricercatore indiano in attività al MIT di Boston sicuramente trova la possibilità di interagire con la macchina attraverso il corpo, molto stimolante ed affascinante. Dopo aver sviluppato SixthSense, si è dedicato allo studio di un nuovo tipo di mouse: un mouse senza mouse. Sembra un gioco di parole, ma è realtà.
Mistry infatti è riuscito a progettare e prototipizzare un sistema di puntamento per personal computer che non richiede la presenza fisica dell’hardware, o almeno non come siamo abituati a concepirlo noi. Un sistema tanto geniale sulla carta, quanto semplice nella sua realizzazione, composto da un proiettore laser e una fotocamera digitale ad infrarossi, entrambi assemblati sul computer. Il proiettore, proietta sul piano sul quale è appoggiato il pc un reticolo per mezzo del laser. Muovendo la mano su questo piano la fotocamera digitale ne capta gli spostamenti/movimenti, li rielabora e di conseguenza il cursore sullo schermo si sposta. Non avendo vincoli di tipo fisico, alle classiche operazioni di spostamento e/o click si potrebbero aggiungere altre operazioni che ne aumenterebbero la versatilità. Un sistema facilmente integrabile con qualsiasi personal computer e dal costo molto contenuto. Per realizzare il prototipo (in foto) ha utilizzato componenti facilmente reperibili in commercio, per una spesa indicativa di circa 20$.

Guardando il video di presentazione del progetto su Youtube, è possibile rendersi conto di come questo funzioni. Sicuramente a qualcuno sembrerà poco pratico e di conseguenza storcerà il naso tenendo ben stretto il suo vecchio caro mouse, ma è un sistema troppo interessante per lasciarsi andare a facili preconcetti. Un progetto ovviamente tutto da sviluppare, ma d’altronde non c’è vera innovazione senza cambiamento.
Per maggiori informazioni il sito di Mistry www.pranavmistry.com