Jeremy Scott per Adidas: Originals by Originals

Continua a vele spiegate la collaborazione tra l’eclettico designer Jeremy Scott e il brand sportwear Adidas per la collezione Adidas Originals by Originals, che ormai dura da due stagioni. Per chiunque non conoscesse Jeremy Scott, si può dire che è l’emblema di uno stile riassumibile in due parole: colorato e stravagante. Le accezioni della parola “stravangante” sono davvero moltissime, ma quella adatta per Scott la si capisce benissimo osservando anche solo due immagini prese dalle sue collezioni. Dal punto di vista istituzionale, Jeremy Scott è un talentuoso fashion designer americano, dal fortissimo immaginario pop, che è famoso per aver vestito tantissime celebrities di Hollywood e della musica americana. E’ conosciuto soprattutto per la sua fortissima propensione al colore (sempre il più acceso possibile) che trasmette nelle sue stampe inondate di ironia e di riferimenti più diversi all’immaginario televisivo, commerciale e artistico.

Ovviamente, dall’altra parte, c’è il marchio Adidas che conoscerete tutti; quello delle tre strisce, uno dei brand americani di sportwear più conosciuti al mondo e famoso anche per le sue collaborazioni stilistiche con artisti, designers e musicisti famosi come Missy Eliott per la linea da donna Respect, Uffie, Stella McCartney e Yohji Yamamoto.
A questo punto sorge spontaneo chiedersi come due mondi e due immaginari così diversi possano unirsi per formare qualcosa di innovativo, ovviamente nel campo dello sportwear.
Dal 2008 fino alla primavera-estate 2010 Jeremy Scott si è distinto per aver effettuato la collaborazione con Adidas più strabiliante e innovativa. Il motivo di questo successo è che Jeremy Scott ha fuso sapientemente il suo immaginario e il suo background “fashion”, fatto di svariate tipologie di modellature e tessuti, con lo sportwear portando quest’ultimo fino all’estremo di ogni sua possibile declinazione.
Certamente molti avranno pensato che il risultato sia un mix disorganico di elementi che confluisce nel pacchiano e nell’esagerazione, ma credo che sia l’apripista per un ampliamento importante della concezione di “sportwear”.

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Focalizzando l’attenzione più sulle collezioni realizzate è doveroso ricordare le famosissme sneakers da basket con le ali, le prime sneakers con impronta Jeremy Scott, ossia delle comunissime Adidas Metro Attitude High con una simpatica aluccia che spunta dal lato esterno di ogni scarpa, quelle con la maxi linguetta, e quelle low con la multi-linguetta. Questi sono certamente i pezzi più significativi che hanno caratterizzato e caratterizzano ogni stagione. Dal punto di vista dell’abbigliamento, fanno comparsa stampe coloratissime, tessuti inusuali per lo sportwear, come le frange e le paillettes e soprattutto tipologie di capi totalmente nuove come le giacche con marsine ed alamari e giacche frac fuse con le felpe. Filo conduttore di ogni collezione è sempre un gusto e un riferimento più o meno forte, ma sempre costante, agli anni ’80 sia dal punto di vista di alcune modellature di pantaloni o di felperia, sia dal punto di vista delle stampe e ovviamente per quanto riguarda la scelta delle scarpe da basket alte.

Per la collezione PE 2010 Jeremy Scott ha deciso di fare un omaggio al mitico Topolino attraverso un paio di sneakers realizzato in edizione limitata. La ridente faccia di Mickey Mouse è raffigurata sulla linguetta, naturalmente gigantesca, delle scarpe. Altre sneakers interessanti, create sempre per questa stagione, sono le scarpe da golf che sono state rivisitate in vernice nera ed argentata, davvero curiose.
Il filo conduttore generale per la PE 2010 è la reinterpretazione di alcuni prodotti cult di Adidas in chiave rock. Le sneakers con le ali sono state riproposte con colori nuovi e materiali, come pelle lucida bianca con inserti dorati e pelle sintetica con effetto arcobaleno.

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Interessante da segnalare è il recente servizio effettuato da Vogue Korea, per il numero di maggio 2010, con protagonisti la cantante Hyori Lee e le creazioni di Jeremy Scott per Adidas. Esempio, quest’ultimo, di come questa collaborazione risulti utilizzabilissima anche in un contesto molto più fashion, come un servizio fotografico di Vogue, dove ovviamente i pezzi firmati Adidas sono accostati ad altri appartenenti a stilisti che non fanno sportwear.

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Tutti i prodotti che vi abbiamo presentato sono già in vendita nei migliori negozi da febbraio quindi vi consigliamo di affrettarvi, anche se i prezzi non sono ovviamente alla portata di tutte le tasche, vale la pena di tenere nel proprio armadio un possibile pezzo da collezione come questi!