Le nuove frontiere della macchina per cucire

QuattroT 6000D

State ancora lavorando in casa davanti alla televisione con le vostre Singer o Toyota? Il filo della spoletta s’incaglia, rovinando il vostro sudato lavoro facendovi innervosire?
È ormai giunta l’era in cui anche nelle macchine da cucire vengono applicate le nuove tecnologie, facilitando il lavoro alle giovani sartine di oggi (ma anche a quelle di ieri).
Sono arrivati infatti due nuovi gioiellini: QuattroT 6000D e Leitfaden.
La prima è reale e in commercio, la seconda invece è un bellissimo concept, che speriamo diventi una meravigliosa realtà.
La QuattroT6000D prodotta da Brother, produttore di macchine da cucire americano, è dotata di una videocamera posta nella parte attiva della cucitura e riprende piedino ed ago, e di conseguenza anche il lavoro che si sta facendo.

Brother-Quattro-6000D

La videocamera è collegata ad un monitor HD, permettendo cosi di monitorare ciò che succede nel piccolo spazio in cui l’ago si muove. Ovviamente la videocamera è dotata di zoom permettendo a chi cuce di zoomare sul piccolissimo spazio di lavoro. Ha inoltre 56 led che illuminano la piattaforma di cucitura aiutando così la difficile visibilità e il controllo.

Leitfaden

Leitfaden, sebbene sia ancora allo stato progettuale, è comunque un grande esempio di fusione tra tecnologia e macchina da cucire. Questa macchina infatti, permette usando filo bianco di cotone, di colorarlo al momento della cucitura adattando quindi il colore del filo a quello del tessuto su cui si andrà a cucire.

Leitfaden

La tintura del filo avviene per mezzo dell’ inchiostro posto all’interno della macchina, che conferisce il colore con il classico sistema a getto d’inchiostro. Il design della macchina inoltre, facilita il lavoro grazie ad una piattaforma circolare e libera nella sua circonferenza.

Speriamo che diventi realtà, ovvierebbe a tutti problemi di abbinamento di colori tra filo e stoffa.

Leitfaden macchina per cucire concept

Il progetto di questa meraviglia del cucito è delle designer Monika Jakubek e Anna Müller ed è stato proposto nel 2009 vincendo vari premi come IF Concept Award nella categoria Product Design e il Lucky Strike Designer Junio Award.