Le Destinations di Graeme Gaughan
Quando i-D ti dedica uno spazio nel proprio archivio digitale, il gioco è fatto: sei arrivato. O per lo meno, [read more]
Gio 20 giugno 2013 / Anno IV / N.63


Quando i-D ti dedica uno spazio nel proprio archivio digitale, il gioco è fatto: sei arrivato. O per lo meno, [read more]

Stiamo camminando in punta di piedi sulle cime di strutture architettoniche tutt’altro che barocche. Nessuna sinuosa voluta, ma spigoli affilati [read more]

Sartoria inglese e anarchia britannica sono le due componenti fondamentali della filosofia di Casely-Hayford. Il brand londinese nasce nel 2008 [read more]

Vorremmo ribattezzarlo generatore di idee, invece il suo nome originario si forma di due semplici parole: General Idea. Eppure se [read more]

Il menswear si popola di faraoni postmoderni. I geroglifici si trasformano in stampe optical. L’eclissi di luna si specchia in [read more]

I colori sono primari e secondari, non pastelli delicati, ma pennarelli brillanti, utilizzati fino a scaricare le loro punte; come [read more]

Interpretation of alter-ego in unconsciousness: titolo ostico, arcano, emblema di una collezione già ombrosa e cupa di per sé, quella [read more]

È come indossare un paio di occhiali 3D. Eppure non siamo al cinema, ma davanti alle creazioni del giovane designer [read more]

Sbaglia chi considera il menswear poco assortito, ripetitivo o monotono. Chi pensa che un uomo non possa imparare il buon [read more]

C’è un nuovo arrivato nel panorama internazionale della moda, e si chiama Ricardo Andrez: cresciuto ad Oporto, ha studiato alla [read more]

Tra loro si chiamano The Fashion Society, ma a noi ricordano da subito la Factory warholiana; la sola differenza è [read more]

Cappuccio, denim e faccia da great guy: è il biglietto da visita del brand giapponese Vainl Archive, firmato dal designer [read more]

Silhouettes sinuose, tagli netti e la tradizione sartoriale inglese si incrociano come trama e ordito nelle abili decostruzioni stilistiche del [read more]

Undercover, Jil Sander, Gareth Pugh, Band of Outsider. Le ultime edizioni del Pitti Uomo hanno ospitato alcuni fra i designers [read more]

Parlare di Henrik Vibskov è complesso, come lo è la sua creatività: poliedrica, ispirata e invasiva. Laureatosi nel 2000 alla [read more]

“Sognare ad occhi aperti”, a volte e per qualcuno, può non trattarsi soltanto di un’espressione di uso comune. Un’infinita curiosità [read more]

Bronwen Marshall, 28 anni, laureata alla Royal Accademy of Art di Londra, è una designer con le idee molto chiare [read more]

Nato a Milano in una realtà fin troppo stretta, Miko Spinelli, talentuoso designer di origini italiane trasferitosi in quel di [read more]

Edwin, Care Label, High, Blue Blood, Denham. A molti questi nomi non diranno nulla, a qualcuno riporteranno alla mente costosissimi [read more]

Dal 2007 esiste una realtà parallela ad H&M per il made in Sweden, e il suo nome è COS, acronimo [read more]

Si è da poco concluso, con la proclamazione del vincitore e le menzioni speciali dei premi collaterali, ITS#10, concorso di [read more]

Fantasia, finzione e teatralità rappresentano lo stile utopistico del designer lituano, Dainius Bendikas, laureato alla Vilnius Art Academy, già protagonista [read more]

Con il proposito di narrare storie concettuali e armoniche racchiuse in tessuti ecologici decorati a mano nasce nel 2006, ANNTIAN. [read more]

Nine878, Lordh, Aintsane, The Boghe: potrebbero sembrare i componenti chimici di qualche strana particella subatomica e sapere che questi nomi [read more]

Se davvero l’adolescenza avesse un profumo, Sixpack France ne sarebbe pregno. Cercando di lasciarsi definitivamente alle spalle la reputazione di [read more]

Vana, inutile, vuota. Quante volte si adoperano questi aggettivi parlando di moda? Certo, molti (e fra questi anche noi di [read more]